USDC amplia la sua presenza con il lancio nativo su XDC Network
USDC continua a rafforzare la sua posizione come principale stablecoin regolamentata con un lancio nativo su XDC Network.
- USDC è ora attivo su XDC Network, consentendo trasferimenti sicuri e senza bridge, garantiti 1:1 da Circle.
- Il CCTP V2 di Circle alimenta l’interoperabilità cross-chain con un meccanismo di “burn and mint”.
USDC è attivo su XDC Network
XDC Network (XDC) ha annunciato oggi che USD Coin (USDC), la stablecoin emessa da Circle, è in fase di lancio sulla propria rete. Con questo lancio nativo, USDC su XDC non è una copia o un derivato — è lo stesso dollaro digitale regolamentato e riscattabile 1:1 utilizzato su Ethereum (ETH) e Solana (SOL). Questo significa che gli utenti possono detenere e trasferire USDC reale su XDC con la piena garanzia di Circle, senza dover fare affidamento su bridge o token wrapped, rendendo i trasferimenti più sicuri, veloci e facili da integrare nelle applicazioni.
A rendere possibile questa integrazione è il Cross-Chain Transfer Protocol V2 (CCTP V2) di Circle. Invece di avvolgere i token, il CCTP utilizza un meccanismo di “burn and mint”. Quando un utente trasferisce USD Coin da una chain a un’altra, i token vengono bruciati sulla chain di origine, verificati dal sistema di attestazione di Circle e coniati ex novo sulla destinazione — in questo caso, XDC.
Presenza cross-chain di USDC
L’aggiunta di XDC espande ulteriormente la presenza cross-chain di USDC, rafforzando il suo ruolo come stablecoin regolamentata più ampiamente adottata in diversi ecosistemi. USDC è già disponibile nativamente su 24 network — inclusi Ethereum, Solana, Polygon, Avalanche, Base, Arbitrum, Stellar e Polkadot.
L’integrazione di USDC su XDC Network segue un altro traguardo per la stablecoin. All’inizio di questo mese, Circle ha lanciato Gateway, consentendo trasferimenti istantanei di USDC su sette principali blockchain, ovvero Arbitrum, Avalanche, Base, Ethereum, OP Mainnet, Polygon PoS e Unichain.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
25 giorni, quattro lanci in vista! Rocket Lab (RKLB.US) accelera il ritmo dei lanci e avanza rapidamente nella sua ambiziosa "infrastruttura AI nello spazio"
Dopo un altro compito riuscito, il 97° razzo Electron di Rocket Lab è pronto sulla piattaforma di lancio. Questo volo sarà il quarto lancio di Rocket Lab in 25 giorni e il suo 18° lancio nel 2026.
Il "buco nero del debito" dietro la corsa dell'AI: nei prossimi 5 anni potrebbe essere necessario un finanziamento esterno di 1,2 trilioni di dollari
L'esplosione dell'AI sta creando un "buco nero del debito" senza precedenti: secondo le stime di Bank of America, tra il 2025 e il 2030 la spesa in conto capitale totale per la costruzione di data center AI raggiungerà i 5 mila miliardi di dollari. Le sole esigenze di finanziamento esterno dei principali colossi del cloud arrivano a 1,2-1,5 mila miliardi di dollari. Giganti come Amazon e Meta vedono già in crisi il loro free cash flow, mentre Nvidia e Broadcom stanno assumendo silenziosamente il ruolo di "garanti impliciti": è già iniziata una scommessa di capitale destinata a rimodellare il mercato globale del credito.
Gli analisti fanno una previsione audace: il profitto di Micron (MU.US) nel 2027 potrebbe superare Microsoft (MSFT.US), il prezzo della memoria sarà il fattore decisivo
Si prevede che Micron (MU.US) possa guadagnare un profitto netto di 35 miliardi di dollari in un trimestre, superando così Microsoft (MSFT.US) in termini di utili?
