Bitfarms esce dall’America Latina con la vendita del sito in Paraguay da 30 milioni di dollari mentre punta su AI/HPC in Nord America
Il miner di Bitcoin Bitfarms Ltd. ha concordato la vendita delle sue restanti operazioni in America Latina, completando così un'uscita strategica dalla regione mentre l'azienda si concentra nuovamente sulle infrastrutture energetiche e dei data center nordamericani legate all'AI e al calcolo ad alte prestazioni.
In un comunicato stampa di venerdì, l'azienda ha annunciato di aver stipulato un accordo definitivo per la vendita del suo sito Paso Pe da 70 megawatt in Paraguay a Sympatheia Power Fund, un fondo di infrastrutture crypto gestito da Hawksburn Capital con sede a Singapore, per un importo fino a 30 milioni di dollari.
Secondo i termini dell'accordo, Bitfarms riceverà 9 milioni di dollari in contanti al momento della chiusura, inclusi 1 milione di dollari di deposito non rimborsabile già versato, con fino a ulteriori 21 milioni legati al raggiungimento di obiettivi successivi nei 10 mesi seguenti. Il management ha dichiarato che la vendita anticipa effettivamente due o tre anni di flusso di cassa libero atteso dal sito.
Il CEO di Bitfarms, Ben Gagnon, ha affermato che i proventi saranno reinvestiti in infrastrutture energetiche nordamericane focalizzate su HPC e AI a partire dal 2026, segnando la fine di un ridimensionamento pluriennale della presenza dell’azienda in America Latina.
La vendita rende il portafoglio energetico di Bitfarms completamente concentrato nel Nord America, con 341 megawatt di capacità attivata, 430 megawatt in fase di sviluppo attivo negli Stati Uniti e un totale di circa 2,1 gigawatt in pipeline pluriennale in tutta la regione.
Cambiamento a livello di settore
Bitfarms si è progressivamente riposizionata allontanandosi dal mining di bitcoin geograficamente disperso verso asset energetici basati negli Stati Uniti in grado di supportare carichi di lavoro AI e HPC.
L'azienda ha iniziato a segnalare questo cambiamento a metà 2025, citando ritorni più elevati e una crescente domanda di data center ad alta densità energetica, e da allora ha annunciato piani per convertire alcuni siti di mining a supporto dell’infrastruttura AI.
Le azioni di Bitfarms (ticker BITF) erano scambiate intorno a 2,60 dollari giovedì, recuperando moderatamente dai minimi di metà dicembre ma ancora ben al di sotto dei massimi del 2025 di circa 6,50 dollari a ottobre, secondo i dati di prezzo di The Block.
Grafico del prezzo delle azioni Bitfarms (BITF). Fonte: The Block/TradingView
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