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Il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, afferma che il modello delle stablecoin nel settore crypto non è destinato a durare

Il fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, afferma che il modello delle stablecoin nel settore crypto non è destinato a durare

CoinpediaCoinpedia2026/01/11 23:32
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Per:Coinpedia

Vitalik Buterin ha preso le distanze dalla direzione intrapresa da gran parte dell’industria crypto, affermando che Ethereum sta scegliendo deliberatamente una strada molto diversa rispetto a quella finanziata dalla maggior parte degli investitori di venture capital.

Le sue dichiarazioni sono arrivate in risposta all’affermazione secondo cui Ethereum sia diventato una scommessa contrarian nel settore crypto, andando contro le tendenze sostenute dai principali VC crypto. Queste tendenze includono piattaforme simili al gioco d’azzardo, prodotti DeFi centralizzati, stablecoin custodial e “neo-banche” alimentate da crypto.

L’argomentazione sostiene invece che Ethereum stia rafforzando la sua missione originaria: spezzare il potere concentrato e permettere l’autonomia degli individui sovrani.

Perché Ethereum si oppone al modello dei VC

Reagendo a questa visione, Buterin ha affermato che l’industria crypto ha urgentemente bisogno di stablecoin decentralizzate migliori, ma ha ammesso che i problemi più difficili restano ancora irrisolti.

Ha spiegato che le stablecoin attuali sono strettamente legate al dollaro statunitense, il che funziona per il momento ma crea rischi a lungo termine. Se il dollaro dovesse subire inflazione o instabilità nel tempo, i sistemi crypto che dipendono da esso potrebbero ereditare gli stessi problemi.

Buterin ha inoltre sollevato preoccupazioni riguardo ai sistemi oracle, che forniscono dati sui prezzi alle blockchain. Ha dichiarato che molti oracle non sono realmente decentralizzati e possono essere influenzati da grandi pool di capitale, minando fiducia e sicurezza.

Un terzo problema, spesso trascurato, è il rendimento dello staking. Lo staking di Ethereum offre rendimenti interessanti, il che rende più attraente detenere ETH piuttosto che bloccarlo per supportare stablecoin decentralizzate. Finché lo staking sarà più profittevole, le stablecoin faticheranno a competere.

Una visione diversa per la finanza decentralizzata

La risposta di Buterin ha chiarito che Ethereum non cerca di competere con i casinò crypto, le app di finanza custodial o i modelli bancari sostenuti da VC. Al contrario, la rete si concentra su resilienza a lungo termine, decentralizzazione e sovranità dell’utente.

Ha sostenuto che i sistemi controllati esclusivamente da incentivi finanziari tendono a estrarre valore dagli utenti e diventano instabili nel tempo. Per questo continua a difendere i modelli di governance decentralizzata, anche se molti nel settore si stanno spostando verso strutture più centralizzate.

Il compromesso dello staking resta una sfida

Buterin ha riconosciuto che non esiste una soluzione semplice per il problema dello staking. Le possibili soluzioni includono la riduzione delle ricompense dello staking, la riprogettazione dei modelli di staking per ridurre il rischio o la ricerca di modi più sicuri per utilizzare ETH in staking come collaterale. Ogni opzione comporta svantaggi e richiederebbe una progettazione attenta.

Ha anche avvertito che eventi estremi, come forti cali del prezzo di ETH o attacchi alla rete, rendono il design delle stablecoin ancora più complesso.

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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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