ESCLUSIVO: 'Il divario nelle infrastrutture di inferenza si allargherà' - La svolta di Cango, miner di Bitcoin, verso l'AI segnala un'opportunità per gli ETF
Il ritmo della transizione dei settori verso l’infrastruttura dell’intelligenza artificiale non è più una questione di algoritmi e software, ma sempre più una questione di elettricità, hardware di calcolo e infrastrutture. Questo cambiamento è stato nuovamente portato all’attenzione dagli ultimi sviluppi nei piani di Cango Inc. (NYSE:CANG) di passare dal mining di Bitcoin (BTC) al calcolo distribuito per l’inferenza AI, che potrebbe essere parte di un cambiamento più ampio nel settore.
Domanda di calcolo AI: un gap strutturale di infrastrutture
Juliet Ye, responsabile delle comunicazioni presso Cango, ha dichiarato a Benzinga che la società vede un crescente divario tra la domanda di AI e le risorse di calcolo. "Crediamo che lo squilibrio tra domanda e offerta di capacità di inferenza AI sarà una delle sfide infrastrutturali decisive dei prossimi tre-cinque anni", ha affermato.
Ha citato le stime di MarketsandMarkets secondo cui il mercato dell’inferenza AI potrebbe avvicinarsi a circa 255 miliardi di dollari entro il 2030, trainato da applicazioni AI in tempo reale e necessità di calcolo distribuito.
Per gli investitori in ETF, ciò indica venti favorevoli sostenuti non solo per le società di software AI ma anche per i fornitori di infrastrutture in settori come semiconduttori, utilities e infrastrutture digitali.
AI distribuita: complemento, non sostituzione, degli hyperscaler
Cango prevede un modello ibrido di infrastruttura AI. "Gli hyperscaler continueranno a dominare l’addestramento di modelli su larga scala… Vediamo il futuro come ibrido: campus hyperscale che alimentano l’addestramento all’avanguardia, integrati da reti distribuite che forniscono inferenza localizzata ed efficiente dal punto di vista energetico più vicino alla domanda."
Questo sostiene le motivazioni di investimento per ETF AI diversificati come:
- Global X Artificial Intelligence & Technology ETF (NASDAQ:AIQ)
- Global X Robotics & Artificial Intelligence ETF (NASDAQ:BOTZ)
Questi fondi offrono un’esposizione ampia all’ecosistema AI, compresi i beneficiari infrastrutturali.
Elettricità: la vera valuta del boom AI
La disponibilità energetica sta diventando un fattore decisivo nella competitività AI. "L’energia è diventata la valuta forte dell’era AI. Le stime del settore suggeriscono che la domanda di elettricità dei data center negli Stati Uniti potrebbe più che raddoppiare entro il 2030, rendendo l’accesso immediato e affidabile alla capacità energetica uno dei principali colli di bottiglia del settore", osserva Ye.
Questo cambiamento sta orientando l’attenzione verso utilities, infrastruttura di rete elettrica e soluzioni di energia pulita. Gli ETF rilevanti includono:
- First Trust Clean Edge Smart Grid Infrastructure ETF (NASDAQ:GRID)
- Utilities Select Sector SPDR Fund (NYSE:XLU)
Questi fondi offrono esposizione a società che consentono trasmissione di elettricità, modernizzazione delle reti e stabilità energetica, tutte sempre più essenziali per la diffusione AI.
ETF sui semiconduttori ancora centrali nella narrazione
L’espansione dell’inferenza AI continua a sostenere la domanda di GPU specializzate e hardware server. "I carichi di lavoro di inferenza richiedono GPU professionali con alta VRAM ottimizzate per la stabilità 24/7… prevediamo una crescita sostenuta della domanda di GPU ottimizzate per l’inferenza", ha dichiarato Ye.
Questa prospettiva rafforza la rilevanza di ETF sui semiconduttori come:
- iShares Semiconductor ETF (NASDAQ:SOXX)
- VanEck Semiconductor ETF (NASDAQ:SMH)
Questi fondi includono importanti produttori di chip come Nvidia Corp (NASDAQ:NVDA), fornendo acceleratori AI, hardware di rete e processori avanzati.
Data center e infrastruttura digitale: un vincitore silenzioso
La strategia di Cango si basa in parte sulla riconversione dei siti di mining collegati all’energia in hub di calcolo AI, poiché l’importanza dell’infrastruttura digitale continua a crescere.
Gli ETF allineati a questa tendenza includono:
- Pacer Data and Digital Revolution ETF (NYSE:TRFK)
Questi fondi beneficiano della crescente costruzione di data center, dell’espansione del calcolo edge e della domanda di connettività.
I miner crypto si orientano verso l’AI — una nuova narrazione d’investimento
Il riposizionamento di Cango riflette anche un cambiamento più ampio tra i miner crypto che cercano ricavi stabili al di là dei cicli di Bitcoin. "Il capitale istituzionale si sta spostando verso l’infrastruttura AI a causa dei suoi flussi di entrate prevedibili e ricorrenti rispetto alla volatilità delle materie prime nel mining crypto", osserva Ye.
Gli investitori che seguono questa transizione spesso guardano a ETF focalizzati sulla blockchain come:
- CoinShares Valkyrie Bitcoin Miners ETF (WGMI)
- Amplify Transformational Data Sharing ETF (NYSE:BLOK)
Questi fondi includono società che esplorano la diversificazione del calcolo AI.
L’infrastruttura potrebbe superare il software nella narrazione AI
Forse la conclusione più rilevante è il crescente riconoscimento che la crescita dell’AI dipende dai limiti fisici. Secondo Ye, "Energia e infrastrutture sono sempre più riconosciute come fattori chiave del valore AI, poiché i limiti fisici della potenza condizionano la diffusione del software."
Questa prospettiva si allinea a un più ampio cambiamento tematico:
- I chip abilitano l’AI
- I data center ospitano l’AI
- Le reti elettriche sostengono l’AI
E gli ETF che coprono tutte e tre le aree potrebbero muoversi sempre più insieme con la maturità del ciclo AI.
Considerazioni per l’investitore
Il boom dell’AI si sta evolvendo da una storia di software a una di sviluppo infrastrutturale. I miner crypto che si orientano verso il calcolo AI, la crescente domanda di elettricità e il continuo investimento nei semiconduttori indicano collettivamente un’opportunità multisettoriale.
Per gli investitori in ETF, il tema emergente della "rete elettrica AI" suggerisce che un’esposizione diversificata tra semiconduttori, utilities, infrastrutture digitali e piattaforme AI potrebbe essere più resiliente rispetto alle scommesse su software puro, man mano che l’intelligenza artificiale si espande a livello globale.
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