Wintermute: se il conflitto dovesse continuare, le criptovalute e altri asset rischiosi potrebbero continuare a subire pressioni
Secondo ChainCatcher, il rapporto di analisi di mercato pubblicato da Wintermute indica che gli attacchi militari degli Stati Uniti e di Israele contro l'Iran hanno generato un sentimento di avversione al rischio nei mercati. Il prezzo di bitcoin è sceso temporaneamente a 63.000 dollari, per poi rimbalzare intorno ai 67.000 dollari. L'operazione militare denominata "Epic Fury" è iniziata sabato sera scorso, prendendo di mira strutture militari iraniane e, secondo quanto riportato, ha causato la morte della massima autorità iraniana e di alti funzionari. Il conflitto dura da tre giorni, lo Stretto di Hormuz è stato effettivamente chiuso, lo spazio aereo della regione del Golfo è chiuso e la situazione mostra una tendenza all'escalation piuttosto che alla distensione.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Movimento anomalo del mercato azionario USA | Le azioni dei chip sono in calo, Qualcomm (QCOM.US) scende di quasi il 7%
Lunedì, le azioni dei produttori di chip sono generalmente diminuite: Qualcomm (QCOM.US) ha perso quasi il 7% e SanDisk (SNDK.US) è scesa di oltre il 5%.

Azioni USA in movimento | Il software di navigazione del 737 MAX presenta guasti, Boeing (BA.US) in calo del 5%
Lunedì, Boeing (BA.US) è scesa del 5%, chiudendo a 188,14 dollari.
