Oscillazione del 66,8% nelle ultime 24 ore per BDXN: forti volatilità e vendite dopo la rimozione dai futures di Binance
Bitget Pulse2026/03/18 22:03Breve descrizione della volatilità
Nelle ultime 24 ore, il prezzo di BDXN è rimbalzato dal minimo di 0,00268 dollari fino al massimo di 0,00447 dollari, per poi correggere all’attuale 0,00308 dollari, con un’oscillazione del 66,8%. Il volume degli scambi è aumentato in modo significativo a circa 1,17-4 milioni di dollari, ovvero da 2 a 10 volte superiore rispetto ai livelli abituali.
Analisi sintetica delle cause dell’anomalia
- Binance ha ufficialmente delistato il contratto perpetuo BDXN USDT il 17 marzo 2026, causando direttamente un’impennata nei volumi di scambio e un’ondata di vendite di panico, spingendo verso forti oscillazioni di prezzo.
- Nel corso di 24 ore, il volume di scambio è aumentato notevolmente tra 2,92 e 4 milioni di dollari, con una pressione di vendita dominante, sospettata di essere una distribuzione da parte di “smart money”.
Opinioni di mercato e prospettive
Il sentiment di mercato rimane prevalentemente ribassista; molti segnali di trading su X indicano ulteriori rischi di ribasso. Come sottolineato dal rapporto Finora AI: “vendite di panico e distribuzione smart money”; si consiglia di attendere la conferma di un rimbalzo per poi aprire posizioni short verso il supporto a 0,006. Le prospettive a breve termine rimangono sotto pressione; attenzione alla riduzione della liquidità e alla persistenza della pressione di vendita dopo il delisting.
Nota: Questa analisi è generata automaticamente dall’AI sulla base di dati pubblici ed il monitoraggio on-chain, solo a scopo informativo.Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Marvell lancia il secondo generazione di espansore di memoria CXL, supportando fino a 9TB di memoria DDR4
Marvell ha lanciato la seconda generazione degli espansori di memoria CXL, che con un singolo controller supportano fino a 9TB di memoria DDR4 o 6TB di DDR5 e offrono una larghezza di banda di compressione aumentata fino a 250GB/s. Questa soluzione mira ad alleviare i colli di bottiglia della memoria nell'inferenza dei modelli di grandi dimensioni e ad aumentare l'efficienza delle infrastrutture AI. AMD, Arm, Alibaba, Samsung e SK Hynix partecipano alla collaborazione nell'ecosistema. I campioni del nuovo prodotto sono previsti per il primo trimestre del 2027.

Robotaxi di Tesla (TSLA.US) affronta nuove sfide normative: indagine per eccesso di velocità nelle zone scolastiche, espansione di Cybercab sotto ombra
L'attività Robotaxi di Tesla è nuovamente sottoposta a revisione da parte delle autorità di regolamentazione statunitensi. La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) degli Stati Uniti sta valutando accuse secondo cui i taxi senza conducente Cybercab e Model Y di Tesla avrebbero superato i limiti di velocità nelle zone scolastiche.
Il CEO di Broadcom: molti investitori in AI sono come giocatori d'azzardo; il più grande limite allo sviluppo dell'AI è il capitale
Hock Tan, CEO di Broadcom, avverte che molti investitori nell'intelligenza artificiale non comprendono appieno le tecnologie su cui puntano, pur aspettandosi rendimenti molto elevati, comportandosi così come giocatori d'azzardo in un casinò. Secondo lui, il capitale sta sostituendo la carenza di chip, memoria ed elettricità come principale fattore limitante per lo sviluppo dell'AI. Anche il CEO di Intel, Pat Gelsinger, sottolinea che l'aumento dei costi di finanziamento e l'incertezza sui ritorni degli investimenti stanno diventando le principali sfide del settore.
IonQ (IONQ.US) acquisisce Elisity per 1,3 miliardi di dollari in azioni: la valutazione del calcolo quantistico inizia a realizzarsi grazie al concetto di “cybersecurity” di tendenza
IonQ ha annunciato l’intenzione di acquisire Elisity per un valore massimo di 1,3 miliardi di dollari, al fine di rafforzare il proprio settore della sicurezza informatica.