Il conflitto tra Stati Uniti e Iran si avvicina alla fine, l’oro segna il quinto rialzo consecutivo
BlockBeats News, 2 aprile: L’oro spot è salito dello 0,8% nell’intraday, superando brevemente i 4800 dollari l’oncia, registrando il quinto giorno consecutivo di rialzi. Secondo le analisi di mercato, la contemporanea influenza delle tensioni geopolitiche e delle aspettative sulle politiche sta sostenendo l’afflusso continuo di capitali rifugio verso il prezzo dell’oro.
Dal fronte delle notizie, Trump prevede di annunciare durante l’orario di negoziazione dell’oro che l’azione militare contro l’Iran “ha raggiunto tutti gli obiettivi”, indicando la fine della guerra e aprendo la strada a un ritiro graduale degli Stati Uniti dal conflitto.
Allo stesso tempo, gli Stati Uniti potrebbero affidare la questione della navigazione nello Stretto di Hormuz alla NATO e ai paesi europei e del Golfo, segnalando che gli Stati Uniti stanno cercando una via di “uscita dignitosa”.
Nel contesto delle continue restrizioni alla navigazione da parte dell’Iran nello stretto e con i prezzi internazionali del petrolio che hanno superato i 100 dollari al barile, le preoccupazioni del mercato per l’incertezza della situazione in Medio Oriente e per possibili shock energetici stanno aumentando. Unita alle dinamiche politiche e ai disaccordi tra alleati con la prospettiva della fine della guerra, la crescita della domanda di beni rifugio rafforza ulteriormente il prezzo dell’oro.
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