Bitget App
Trade smarter
Acquista CryptoMercatiTradingPerpsEarnAIPlazaAltro
La posizione rigida di Trump scatena la volatilità del mercato: i prezzi del petrolio schizzano, l’oro crolla, gli asset rischiosi sotto pressione

La posizione rigida di Trump scatena la volatilità del mercato: i prezzi del petrolio schizzano, l’oro crolla, gli asset rischiosi sotto pressione

CointimeCointime2026/04/02 02:12
Mostra l'originale

Il 2 aprile, il Presidente degli Stati Uniti Trump ha dichiarato in un discorso nazionale che le azioni militari contro l'Iran hanno ottenuto una "vittoria rapida e decisiva", con gli obiettivi principali quasi raggiunti. Ha affermato esplicitamente che ulteriori "pesanti attacchi" contro l'Iran avverranno nelle prossime due o tre settimane, ma non ha menzionato alcun accordo di cessate il fuoco né un chiaro percorso di risoluzione, causando notevoli fluttuazioni di mercato. Nel mercato energetico, Trump ha minacciato di colpire le infrastrutture energetiche iraniane se non si raggiungerà un accordo, ribadendo che la sicurezza della navigazione nello Stretto di Hormuz dovrebbe essere responsabilità di altri Paesi, aumentando notevolmente le aspettative di interruzioni dell'offerta. Di conseguenza, il prezzo del greggio WTI ha superato i 103 dollari al barile e il Brent ha superato i 102 dollari al barile, entrambi in crescita di oltre il 4% in un solo giorno, con i premi di rischio energetico in rapida espansione. Anche i mercati finanziari sono stati sotto pressione: i future statunitensi sono scesi, con i future S&P 500 in calo di circa lo 0,5% a un certo punto, e i mercati azionari dell’Asia-Pacifico sono scesi; il rendimento del Treasury USA a 10 anni è salito a circa il 4,35%, mentre anche il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 30 anni è aumentato, riflettendo una rivalutazione da parte del mercato dell'inflazione e delle incertezze sulle politiche. I metalli preziosi hanno subito una significativa correzione, con il prezzo spot dell’oro sceso sotto i 4.700 dollari l’oncia, registrando un calo di oltre il 2% in un solo giorno, mentre l’argento ha subito un ribasso superiore al 3%, segnalando una temporanea fuoriuscita di alcuni fondi rifugio in un contesto di rialzo dei tassi d’interesse e disturbi nella propensione al rischio a breve termine. Gli analisti di mercato ritengono che il discorso di Trump abbia oscillato tra segnali contraddittori di "quasi vittoria" e di "attacchi continuativi", non fornendo una chiara soluzione al conflitto né placando le preoccupazioni sulla navigazione nello Stretto, ma rafforzando invece i rischi per l’offerta energetica e le attese di inflazione globale, portando a una netta divergenza nella performance tra materie prime e asset rischiosi.

0
0

Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

PoolX: Blocca per guadagnare
Almeno il 12% di APR. Sempre disponibile, ottieni sempre un airdrop.
Blocca ora!

Ti potrebbe interessare anche

Bridgewater: la maggior parte delle operazioni sull'infrastruttura AI sono già prezzate, deteniamo solo una "posizione molto piccola"

Il CIO di Bridgewater, Greg Jensen, avverte che gli asset legati all'infrastruttura dell'AI sono già ampiamente valutati dal mercato e che le opportunità di rendimento in eccesso di due anni fa stanno svanendo; il fondo ha quindi ridotto le proprie posizioni a "livelli minimi". Attraverso una modellizzazione sistemica fino al 2028, è emerso che il potenziale di crescita per asset come chip e data center è ormai molto limitato e che esistono rischi di finanziamento e ritardi nella costruzione. La strategia di Bridgewater si sta concentrando ora sulla disruption e sulle applicazioni dell'AI.

华尔街见闻2026/09/18 05:56

Media sudcoreani: il ciclo di consegna dei componenti chiave per le attrezzature semiconduttrici è stato “più che raddoppiato”

Secondo le notizie riportate, i componenti chiave per le attrezzature dei semiconduttori in Corea del Sud sono in grave carenza: i tempi di consegna sono generalmente raddoppiati e, per alcuni componenti prodotti in Giappone, il tempo di attesa può arrivare fino a 40 mesi, senza possibilità di acquisto nemmeno a prezzi maggiorati. I fornitori giapponesi stanno espandendo la produzione in modo prudente e la capacità produttiva è gravemente in ritardo, trasferendo così la pressione sulla filiera a valle. Grandi progetti in corso, come quelli di Samsung a Pyeongtaek e SK hynix a Yongin, sono ora a rischio di ritardi, mentre i piani di espansione dei chip AI incontrano un vero e proprio "muro" nella catena di approvvigionamento.

华尔街见闻2026/09/18 04:16