Il Venerdì Santo agita il mercato asiatico dei cambi, mentre i dati Non-Farm Payrolls potrebbero essere l’ultima goccia per lo yen.
Secondo quanto riportato da Golden Ten Data il 3 aprile, Juntaro Morimoto, analista di Sony Financial Group, ha dichiarato che, a causa della chiusura di diversi mercati in occasione del Venerdì Santo e della conseguente bassa liquidità nelle contrattazioni, il tasso di cambio tra dollaro USA e yen potrebbe raggiungere il livello di 160. Morimoto ha avvertito: "Se i dati sull’occupazione non agricola negli Stati Uniti dovessero discostarsi dalle aspettative del mercato, i partecipanti dovrebbero essere cauti riguardo a potenziali forti oscillazioni dei prezzi in un contesto di scarsa liquidità." Venerdì mattina, la Ministra delle Finanze giapponese, Kaori Katayama, ha ribadito la sua disponibilità a intervenire sul mercato dei cambi per sostenere lo yen. Ha sottolineato che la volatilità valutaria può avere un impatto sulla vita quotidiana e sull’economia e ha dichiarato: "Abbiamo sempre riaffermato la nostra prontezza a prendere misure decisive e ci impegniamo a difendere ciò che deve essere difeso."
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Il PIL del secondo trimestre del Regno Unito è stato rivisto al rialzo, registrando la crescita più alta tra i Paesi del G7 nella prima metà dell’anno: una pagella “prima degli aumenti dei tassi” consegnata in anticipo rispetto alla legge di bilancio.
Le previsioni di crescita economica del Regno Unito per la prima metà dell'anno sono state riviste al rialzo, superando quelle degli altri membri del G7.
