L'account "Trump" consentirà ai miliardari di donare azioni direttamente
BlockBeats News, 6 maggio. Secondo The New York Times, funzionari della Casa Bianca e del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti hanno avviato discussioni interne sull'estensione della portata del "Trump Account" (ufficialmente noto come conto 530A). Le attuali discussioni includono la possibilità di consentire alle persone più ricche del mondo di donare azioni delle proprie società. Il Trump Account attualmente permette solo investimenti in contanti in fondi indicizzati diversificati e vieta la donazione di azioni. Questo concetto mira a sfruttare la ricchezza latente di miliardari come Musk o Huang Renjun. Se le regole venissero modificate, Musk potrebbe donare direttamente azioni Tesla o SpaceX, mentre Huang Renjun potrebbe donare azioni Nvidia. I bambini, invece di ricevere rendimenti lenti e costanti dai fondi indicizzati, potrebbero detenere posizioni a lungo termine in azioni tecnologiche a grande capitalizzazione e forte crescita, con la possibilità di ottenere guadagni elevati.
I donatori potrebbero trasferire azioni di grande valore, per miliardi di dollari, senza generare imposta sulle plusvalenze, ricevendo contemporaneamente detrazioni fiscali complete per donazioni di beneficenza basate sul valore di mercato delle azioni, riducendo ulteriormente il loro carico fiscale. Tuttavia, questa idea ha suscitato dibattiti all'interno del Dipartimento del Tesoro. La limitazione del Trump Account ai fondi indicizzati diversificati era originariamente intesa per proteggere i bambini dall’impatto della volatilità del mercato. Per modificare le regole attuali, sarebbero necessari cambiamenti normativi che potrebbero richiedere un intervento legislativo. (Kryptonite)
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