La filosofia dei prodotti del nuovo leader di Apple: l'estetica tecnologica conta più del marketing concettuale, non si cerca di essere i primi, ma di "definire l'endgame".
Nel suo primo colloquio dopo essere diventato il nuovo CEO di Apple, Ternas ha definito chiaramente la strategia dell’era dell’AI: respingere lo slogan di mercato secondo cui “l’AI indossabile sostituirà gli smartphone” e mantenere iPhone come “centro personale intelligente perfetto”, il fulcro assoluto della visione di Apple. Questo veterano dell’ingegneria, con 25 anni di esperienza, ha interpretato la filosofia dei prodotti Apple — “non inseguire i lanci, ma perseguire la soluzione finale” — attraverso il primo smartphone pieghevole, iPhone Duo.
Il nuovo CEO di Apple, John Ternus, ha illustrato pubblicamente per la prima volta la sua filosofia sui prodotti, delineando i tratti di Apple nell'"era Ternus".
L’11 settembre 2026, dopo l’attesissimo evento annuale di presentazione dell’iPhone, John Ternus, nuovo CEO di Apple da appena una settimana, ha rilasciato un’approfondita intervista esclusiva a Tom's Guide presso l’Apple Park.
(Il secondo da destra è il nuovo CEO di Apple, John Ternus)
Veterano dell’ingegneria in Apple da 25 anni, Ternus ha risposto in modo concentrato su temi centrali come il boom degli indossabili AI a cui il mercato guarda con molta attenzione, i limiti della privacy sui dati, le prospettive di crescita futura e il debutto del primo dispositivo pieghevole (iPhone Duo).
Nell’assumere il timone di una delle più grandi aziende tecnologiche al mondo, Ternus non ha celato la sua emozione, definendo l’incarico un “privilegio straordinario” e ammettendo:
Ormai fa parte del mio DNA. Potrei ancora avere la pelle d’oca… sono incredibilmente entusiasta del futuro.
Ingegnere diventa CEO, una roadmap che lo entusiasma "in modo incredibile"
La scorsa settimana, Ternus ha assunto ufficialmente il ruolo di CEO di Apple, diventando il primo amministratore delegato nella storia del gruppo con un background da ingegnere. Durante l’intervista ha ammesso che, guidando “una delle aziende più importanti al mondo”, prova un’emozione “da pelle d’oca”.
Ternus ha dichiarato:
È un onore straordinario, ho passato qui metà della mia vita, amo le persone che lavorano qui, amo i prodotti che abbiamo creato insieme.
Riguardo alle aspettative che la sua formazione da ingegnere possa “riaccendere l’innovazione” in Apple, Ternus non ha accettato direttamente questa tesi, ma ha invece sottolineato che l’innovazione in Apple non si è mai interrotta, e che le nuove opportunità offerte dall’AI rappresentano attualmente il maggior motore trainante.
Ha commentato:
L’AI ha spalancato le porte a nuove categorie di prodotti, e siamo incredibilmente entusiasti della nostra roadmap.
Ternus ha portato ad esempio la nuova funzione "Smart Take" per la fotografia automatica su iPhone, sottolineando come l’AI stia offrendo alle linee esistenti esperienze completamente inedite e prima impossibili.
Il lancio simultaneo del primo dispositivo pieghevole, iPhone Duo, durante il ciclo di presentazione degli iPhone, è stato considerato la prima grande decisione di prodotto sotto la sua guida.
Secondo gli analisti, la decisione di Apple di entrare nel segmento dei pieghevoli solo quando il mercato si è consolidato riflette la filosofia ingegneristica di Ternus—meglio sopportare le critiche per il “ritardo”, che lanciare sul mercato qualcosa prima che la durata delle cerniere, la leggerezza e l’interazione a livello di sistema raggiungano la maturità industriale.
Alla domanda su come vede la competizione generale, Ternus attribuisce il vantaggio di Apple all’integrazione di hardware, software e servizi:
Ciò che amo è il modo in cui questi elementi, insieme, creano un’esperienza che è molto più della somma delle sue parti.
Questa dichiarazione risponde indirettamente ai concorrenti e descrive anche la logica sottesa alle sue decisioni di prodotto—non competere sui singoli punti funzione, ma definire il risultato finale in base all'esperienza complessiva.
Lo status dell’iPhone rimane intatto, Apple ribadisce la strategia del "personal hub"
In un contesto in cui la competizione tra dispositivi AI indossabili si fa sempre più agguerrita, Ternus ha respinto con forza l’interpretazione secondo cui Apple stia spostando il suo focus dallo smartphone agli indossabili.
Ternus ha osservato:
Lo smartphone è un device quasi perfetto: ha una potenza di calcolo enorme, un’ottima autonomia ed è dotato di schermo. Gli esseri umani processano le informazioni visive molto meglio rispetto a quelle audio, e può essere messo in tasca.
Ha aggiunto che, con le capacità AI in costante aumento, il controllo degli utenti sui propri dati personali diventerà più cruciale che mai. Ternus ha sottolineato:
Tutte le tue informazioni personali sono conservate sul dispositivo che possiedi e controlli. Apple non vi accede e non vogliamo farlo. Sono i tuoi dati.
Ternus ha infine spiegato che Apple Watch e AirPods sono straordinari device AI, ma sono pensati per costruire un ecosistema ausiliario attorno all’iPhone, non per sostituirlo.
Privacy integrata nei chip, Apple affronta le controversie sugli indossabili
Quando gli è stato chiesto delle polemiche sulla privacy sollevate dagli occhiali Meta AI, Ternus ha citato la nuova funzione audio intelligente di Apple Watch per chiarire che la protezione della privacy è implementata a livello di architettura hardware.
Secondo Apple, questa funzione non genera alcuna registrazione audio, non salva le trascrizioni testuali, e nemmeno l’utente può recuperarle. Per raggiungere tale obiettivo, Apple ha progettato un nuovo chip dedicato alla versione più recente dell’Apple Watch, dotato di una enclave di sicurezza indipendente (exclave), in cui i dati audio esistono solo nel momento in cui vengono processati, per poi essere immediatamente distrutti.
Jazz, vicepresidente senior dell’ingegneria hardware di Apple, ha aggiunto:
Se non registriamo audio, nessuno può avere una traccia audio; non può essere hackerata, non può essere sequestrata forzatamente.
Questa logica progettuale risponde direttamente alle preoccupazioni su potenziali violazioni della privacy degli utenti da parte delle funzioni di registrazione vocale basate su AI.
Ternus ha affermato che, ogni volta che Apple entra in un nuovo mercato, privacy e sicurezza sono sempre al centro del design, lasciando intendere che questo principio si applicherà anche agli indossabili AI che potrebbero essere lanciati in futuro.
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