SpaceX è un titolo AI difensivo?
Mentre le azioni legate all’AI sono sotto pressione, Morgan Stanley sostiene che SpaceX possieda le caratteristiche difensive più forti e mantiene il target price a 300 dollari. Gli analisti ritengono che le divisioni aerospaziale e Starlink creino un fossato di flusso di cassa, mentre il potenziale a lungo termine come l’“AI orbitale” è quasi valutato a zero dal mercato. Sommando la straordinaria capacità di gestione delle crisi di Musk, questo sarebbe il momento perfetto per scommettere sul colosso dell’AI spaziale in una fase di prezzo basso.
Con le controversie sulla sicurezza dell'AI in aumento e le prospettive di sviluppo dei modelli fondamentali messe in discussione, Morgan Stanley sottolinea che SpaceX possiede una caratteristica difensiva relativamente più forte all'interno del portafoglio di titoli legati all'AI, mantenendo una valutazione di sovrappeso e un prezzo obiettivo di 300 dollari.
Le crescenti richieste da parte dell'opinione pubblica di rallentare l'autosviluppo dei modelli fondamentali hanno esercitato pressione su tutto il comparto AI. Secondo la ricerca di Morgan Stanley, nelle performance azionarie dell'ultima settimana e dell'ultimo mese, SpaceX ha dimostrato una resistenza superiore rispetto a principali concorrenti dell'AI come Meta, Nvidia, Broadcom e altri. L'analista Adam Jonas sottolinea che SpaceX non è un puro titolo AI: la diversificazione del business dona al titolo uno spazio cuscinetto durante i periodi di fluttuazione del sentiment sull'AI.
L’analista sottolinea inoltre che al livello attuale del prezzo del titolo di circa 148 dollari, il multiplo implicito delle vendite del business AI aziendale è solo di poco sopra l’unità, mentre il valore delle opzioni AI orbitali è quasi pari a zero. Gli investitori hanno attualmente una finestra per "riesaminare" il titolo SpaceX con fondamentali migliori.
Diversificazione del business: spazio e connettività come ammortizzatori
Morgan Stanley ritiene che SpaceX non sia una semplice azienda AI. Secondo gli analisti, è una società manifatturiera e infrastrutturale che converte energia su larga scala in intelligenza tramite un'integrazione verticale delle attività di lancio spaziale, comunicazione satellitare e stack computazionale.
Molti dei catalizzatori a breve termine per SpaceX non sono correlati all'andamento del settore AI.
I voli Starship numero 14 (previsto per il 22 settembre) e numero 15 (previsto da metà ottobre a inizio novembre) sono entrambi eventi indipendenti. Nel frattempo, il business della connettività Starlink ha visto una crescita degli utenti di oltre il 100% su base annua, rappresentando attualmente la principale fonte di flussi di cassa e non dipende dagli investimenti generali nel capitale AI del settore.
Analizzando la valutazione, dagli oltre 2 trilioni di dollari di capitalizzazione totale, gli analisti stimano che circa tre quarti del valore siano trainati dalle attività spaziali e di connettività. Secondo il loro modello di valutazione suddivisa, la componente spaziale corrisponde a circa 8 dollari per azione, mentre il business della connettività ne vale circa 118. Al prezzo attuale, la valutazione implicita del business AI rappresenta solo circa il 10% della valutazione AI di Morgan Stanley (ovvero circa il 10% dei 183 dollari per azione).
Opzione a lungo termine: infrastrutture di AI orbitale dopo il 2030
Morgan Stanley sottolinea che chi possiede a lungo termine SpaceX punta alla commercializzazione di infrastrutture di AI basate nello spazio, ma il punto di svolta principale per questa tesi si materializzerà probabilmente solo dopo il 2030, costituendo un valore da opzione a lunga scadenza.
Per quanto riguarda la strategia aziendale a breve termine, le collaborazioni tra SpaceX e Tesla si concentrano sul settore della robotica, mentre i progetti con Nvidia e Intel sono orientati alla produzione nazionale di semiconduttori, rappresentando tutti opzioni a lungo termine su mercati affini, che attualmente il mercato non valorizza quasi affatto.
Leva finanziaria flessibile: liquidità abbondante, capex modulabile
A livello di bilancio, alla fine del secondo trimestre 2026, SpaceX disponeva di circa 10 miliardi di dollari di liquidità totale, con una posizione netta di circa 6,1 miliardi di dollari.
Morgan Stanley prevede che l’azienda ricorrerà a finanziamenti tramite debito in futuro, mantenendo un rapporto debito/EBITDA tra 1,5 e 2, ma sottolinea come il management si riservi un’ampia flessibilità sia nei tempi che nell’ammontare degli investimenti in conto capitale: l’azienda prenderà prestiti e investirà solo se i piani di business saranno concretamente attuabili.
Elasticità della potenza di calcolo AI: ogni 1GW aggiuntivo vale 27 dollari in più sul titolo
L’analisi di sensitività di Morgan Stanley sulla scala della potenza computazionale AI mostra che ogni gigawatt aggiuntivo di capacità nominale (dato un costo di 50 dollari per watt, un margine di profitto incrementale del 70% e una capitalizzazione pari a 10 volte l’EBITDA) può contribuire per circa 27 dollari al prezzo del titolo, pari al 15-20% del prezzo attuale.
La stima della banca per la potenza AI a fine esercizio 2027 è di 4,9GW, mentre l’obiettivo interno dell’azienda è “vicino ai 10GW”. Se l’azienda raggiungerà o supererà il proprio obiettivo, il potenziale rialzista sul titolo sarà significativamente superiore alle previsioni di base.
“Fattore Musk”: premium di esecuzione in tempi di crisi
Morgan Stanley, come quinta motivazione, annovera esplicitamente Musk tra le fonti di difensività del titolo. Il rapporto evidenzia che in base all’esperienza ventennale nell’osservare lo stile di gestione del CEO di SpaceX, questi tende a sfruttare al massimo le opportunità offerte dalle crisi.
Il rapporto cita esempi storici: Tesla, durante l’“inferno della produzione” tra il 2018 e il 2019 e durante la pandemia tra il 2020 e il 2021, ha ottenuto risultati eccezionali sia a livello operativo che nelle performance di mercato, pur in contesti di elevatissima incertezza.
Morgan Stanley ritiene che, in un contesto come quello attuale, contrassegnato da pressioni sul sentiment AI, un management dotato di visione di mercato e capacità di esecuzione eccezionali potrebbe permettere a SpaceX di distinguersi tra i titoli dello stesso settore.
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