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La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende.

La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende.

华尔街见闻华尔街见闻2026/09/24 08:06
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Per:华尔街见闻

I future sugli indici azionari statunitensi sono in calo: i future sul Nasdaq sono scesi dello 0,6% nella giornata, mentre quelli sull’S&P 500 hanno perso lo 0,4%. Il rendimento dei titoli di stato giapponesi a 10 anni è salito giovedì di 10 punti base fino al 3,075%, raggiungendo il livello più alto dall’agosto 1996. Il Brent è aumentato dello 0,2%, mentre l’oro è leggermente sceso dello 0,2%, scambiando intorno ai 4280 dollari per oncia.

I dati economici statunitensi solidi, insieme alla domanda debole nell’asta dei Treasury quinquennali, hanno scatenato una vendita massiccia di obbligazioni a livello globale e un’impennata dei rendimenti dei Treasury USA, portando il mercato a rivalutare il percorso dei rialzi dei tassi della Fed e mettendo sotto pressione gli asset rischiosi.

Giovedì, i future sugli indici azionari USA sono scesi: il future sul Nasdaq ha ampliato le perdite intraday fino allo 0,6%, quello sull’S&P 500 ha perso lo 0,4%. Le borse europee hanno aperto in calo, l’indice MSCI Asia-Pacifico è arretrato dello 0,6%. Il Brent ha recuperato le perdite della mattinata, salendo dello 0,2% a 98,33 dollari al barile. L’oro ha segnato un leggero ribasso dello 0,2% e viene scambiato intorno ai 4280 dollari l’oncia. Con il rialzo dei tassi d’interesse, questi asset privi di rendimento risultano meno attraenti.

La domanda debole nell’asta dei Treasury quinquennali ha spinto il loro rendimento sopra il 5% per la prima volta dal 2007. Il Bloomberg Dollar Index rimane vicino ai massimi da luglio, mentre i trader scommettono su ulteriori rialzi della Fed. La svendita dei Treasury ha contagiato anche l’area Asia-Pacifico, con un calo generalizzato dei prezzi delle obbligazioni di Giappone, Australia, Nuova Zelanda e mercati emergenti.

Tony Miyano del Wells Fargo Investment Institute ha dichiarato: “Il mercato ci sta dicendo che siamo entrati in un vero e proprio ciclo di inasprimento. L’intera curva dei rendimenti sta venendo rivalutata simultaneamente, e ciò implica un aumento dei tassi di sconto per le azioni, un maggior costo per i mutui e il credito alle imprese, e una soglia più alta per gli asset rischiosi.”

I principali movimenti di mercato sono i seguenti:

  • I future sull’S&P 500 scendono dello 0,3%, i future sul Nasdaq 100 dello 0,3%.
  • L’Euro Stoxx 50 apre a -0,53%, il DAX tedesco arretra dello 0,57%, il FTSE 100 britannico dello 0,36% e il CAC 40 francese dello 0,48%.
  • Il Nikkei 225 chiude in rialzo dello 0,8% a 65.513,99 punti. Il Topix giapponese chiude a -0,4%, a 4.075,30 punti.
  • Il rendimento del Treasury decennale USA sale di 1 punto base al 5,12%.
  • Il rendimento del decennale giapponese avanza di 9 punti base al 3,075%.
  • Il Bloomberg Dollar Spot Index resta pressoché invariato.
  • Il dollaro contro lo yen inverte le perdite, salendo dello 0,1% a 158,49.
  • Il Brent rimbalza dello 0,2% a 98,33 dollari al barile.
  • L’oro spot cala dello 0,12% a 4.281,9 dollari l’oncia.

L’ondata di vendite sui mercati obbligazionari si propaga nel mondo, rendimenti JGB ai massimi dal 1996

I mercati obbligazionari globali stanno vivendo una storica vendita sincrona, con il mercato giapponese che, dopo la chiusura per festività, subisce il ribasso più brusco. Giovedì il rendimento del decennale giapponese è schizzato di 10 punti base al 3,075%, il valore più alto da agosto 1996, mentre il rendimento dei titoli a 5 e 30 anni è salito rispettivamente al 2,37% e al 4,134%.

La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende. image 0

Contestualmente, il rendimento del Treasury USA decennale ha sfiorato i massimi degli ultimi 19 anni e quello del quinquennale ha superato temporaneamente il 5%, trascinando verso l’alto tutte le principali curve mondiali.

La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende. image 1

Questa fase di vendite è guidata da una combinazione di fattori interni ed esterni. Tra le cause esterne, il rimbalzo del petrolio riaccende i timori per l’inflazione, gli ottimi dati statunitensi riducono le attese di un taglio ai tassi Fed e la domanda debole nella maxi-asta quinquennale da 70 miliardi di dollari fa salire i rendimenti, propagando le vendite sui Treasury a livello globale. Dal lato interno, la BoJ la scorsa settimana ha alzato i tassi ma senza chiarire il ritmo futuro: ciò ha alimentato aspettative di ulteriori strette, mentre la rivalutazione globale dei costi di finanziamento a lungo termine aggrava le pressioni sul mercato obbligazionario giapponese.

Dopo la fine della festività in Giappone, il dollaro/yen ha rapidamente superato quota 158, vicino alla soglia critica di 160. Venerdì scorso la BoJ ha aumentato i tassi di 25 punti base, ma le dichiarazioni successive del governatore Ueda non hanno soddisfatto le aspettative del mercato per ulteriori inasprimenti: lo yen, invece di rafforzarsi, ha continuato a scendere perdendo nettamente nelle ultime due settimane, facendo così crescere il rischio di interventi valutari.

La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende. image 2

Tensioni geopolitiche influenzano i mercati: petrolio in rialzo, oro in calo

Il Brent guadagna lo 0,2%, scambiando a 98,33 dollari a barile. Sul fronte geopolitico, secondo quanto riportato dall’agenzia Xinhua, il presidente iraniano Pezeshkian il 23 ha dichiarato in un intervento all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite che l’Iran “non si piegherà mai né si arrenderà”, invitando tutti i paesi a lavorare insieme per la pace.

La vendita globale dei mercati obbligazionari si intensifica, il rendimento dei titoli di Stato giapponesi a 10 anni raggiunge il massimo degli ultimi 30 anni, il rendimento dei Treasury USA a 10 anni continua a scendere, i future sulle azioni statunitensi si indeboliscono, il petrolio sale e l'oro scende. image 3

Allo stesso tempo, il prezzo del diesel statunitense ha raggiunto il nuovo massimo storico di 6,50 dollari al gallone, rendendo i costi energetici un onere politico in vista delle elezioni di metà mandato della Casa Bianca. Trump si è detto a favore di un divieto all’export di diesel, ma diversi alti funzionari restano scettici sull’efficacia della misura; entrambe le amministrazioni hanno adottato un approccio prudente.

L’oro spot cala dello 0,12% a 4.281,9 dollari l’oncia.

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