Anthropic ha firmato un accordo di potenza di calcolo da 11.6 miliardi di dollari con Akamai, stabilendo il contratto più grande nella storia di quest'ultima.
Anthropic ha firmato un contratto di calcolo con Akamai della durata di sette anni e del valore di 11.6 billions di dollari, rappresentando il più grande ordine nella storia di Akamai. Akamai fornirà potenza di calcolo CPU, con una spesa in conto capitale prevista di circa 5.5 billions di dollari, mentre i ricavi da questa attività nel prossimo anno sono stimati tra 150 e 300 millions di dollari. Come parte significativa della transazione, Akamai ha emesso warrant a favore di Anthropic, consentendole di acquistare quote della Serie B convertibili in azioni ordinarie.
Anthropic sta accelerando l’espansione delle proprie riserve di potenza di calcolo.
Il 24 settembre, secondo Bloomberg, lo sviluppatore di intelligenza artificiale Anthropic ha firmato un contratto di calcolo della durata di sette anni e dal valore complessivo di 11,6 miliardi di dollari con Akamai, segnando un’altra maxi-operazione nel settore delle infrastrutture di calcolo per l’AI.
Questa transazione rappresenta l’ordine maggiore nella storia di Akamai. Secondo l’accordo, Akamai fornirà potenza di calcolo tramite processori centrali (CPU) ad Anthropic per supportare la crescente domanda dei suoi servizi di intelligenza artificiale.
Come parte fondamentale dell’intesa, Akamai ha emesso warrant per Anthropic che le consentono di acquistare azioni della serie B convertibili in azioni ordinarie. Questo modello di cooperazione cloud con componente azionaria ha richiamato direttamente l’attenzione di Wall Street sulle cosiddette “operazioni AI circolari” nel settore tecnologico.
Questa collaborazione rimodellerà profondamente la struttura di business di Akamai. Sebbene siano previsti ingenti investimenti in conto capitale, le entrate dal cloud computing dell’azienda dovrebbero crescere notevolmente nei prossimi anni, arrivando probabilmente a superare a breve quelle provenienti dalla sicurezza di rete e dai servizi di distribuzione dei contenuti.
Ordine da record trasformerà il business di Akamai
Questo contratto del valore di oltre dieci miliardi di dollari avrà un impatto diretto sulla pianificazione finanziaria di Akamai.
Secondo Bloomberg, Akamai prevede che le spese in conto capitale legate all’accordo con Anthropic ammonteranno a circa 5,5 miliardi di dollari, più di sei volte la sua spesa totale prevista per tutto il 2025.
Il CEO di Akamai Tom Leighton ha dichiarato in un’intervista che la maggior parte della spesa in conto capitale prevista per il contratto sarà destinata principalmente a server, chip e apparecchiature di rete, e avverrà soprattutto il prossimo anno.
Nonostante l’aumento significativo degli investimenti, i ritorni attesi sono notevoli. Akamai stima che i ricavi provenienti dall’attività con Anthropic raggiungeranno tra 150 e 300 milioni di dollari già il prossimo anno.
Tom Leighton ha aggiunto che entro il 2028, il fatturato annuale dell’attività arriverà a circa 1,7 miliardi di dollari. Ha sottolineato come il business cloud dell’azienda stia crescendo “a ritmi straordinari” e, continuando così, i ricavi derivanti da contratti cloud potrebbero “presto” superare quelli delle altre divisioni tradizionali.
Le quote azionarie accendono i riflettori di Wall Street
Il contratto include disposizioni speciali relative alle azioni.
I warrant emessi da Akamai danno ad Anthropic il diritto di acquistare azioni della serie B al prezzo di 111,33 dollari per azione, che potranno essere convertite in 7,7 milioni di azioni ordinarie.
Akamai ha dichiarato che una parte dei warrant, rappresentante circa il 2% delle azioni ordinarie della società, sarà conferita contemporaneamente all’entrata in vigore dell’accordo di calcolo prevista per il secondo semestre del prossimo anno, mentre la parte restante sarà sbloccata progressivamente durante i sette anni del contratto.
Questo ha sollevato alcuni timori tra gli investitori di Wall Street. Il mercato rimane cauto sulle cosiddette “operazioni AI circolari”, in cui fornitori di servizi cloud, produttori di hardware e startup AI investono direttamente l’uno nell’altro acquistando reciprocamente prodotti, complicando la valutazione della reale domanda di mercato di soluzioni AI.
A questo proposito, Tom Leighton ha risposto che si tratta della prima volta che Akamai concorda una simile emissione di warrant in un accordo cloud con un cliente. La considera un’azione significativa, appropriata alle circostanze attuali e che aiuterà a consolidare il legame tra le due società.
La domanda di capacità di calcolo di Anthropic continua a crescere
Il contratto da 11,6 miliardi di dollari si basa su un precedente accordo da 1,8 miliardi di dollari stipulato tra le aziende all’inizio di quest’anno.
Negli ultimi mesi la domanda di Claude, il software di Anthropic, è aumentata vertiginosamente, grazie all’afflusso di clienti che lo utilizzano per semplificare programmazione e altre attività.
Per soddisfare questa crescente esigenza, lo sviluppatore AI ha avviato una vera e propria campagna di acquisti di potenza di calcolo, affidandosi non solo ad Akamai, ma rivolgendosi anche a società come Google e SpaceX per la fornitura di chip.
I CPU coinvolti nell’accordo, in quanto chip universali, stanno vivendo un rinnovato slancio della domanda nei data center a supporto dei servizi AI.
Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.
Ti potrebbe interessare anche
Secondo i media: Solidigm, filiale di SK Hynix, potrebbe effettuare l'IPO negli Stati Uniti già il prossimo anno, con una valutazione che potrebbe raggiungere i 150 billions di dollari.
Secondo quanto riportato dai media, la valutazione potenziale di Solidigm potrebbe raggiungere i 150 billions di dollari, con un obiettivo di raccolta fondi di 15 billions di dollari, rendendola potenzialmente la più grande IPO nella storia dei semiconduttori negli Stati Uniti. Questa settimana Solidigm ha tenuto incontri di gara con diverse banche d'investimento per selezionare i sottoscrittori della IPO, segnando un passo concreto nel processo di quotazione. Il core business di Solidigm riguarda la produzione di memoria flash NAND e dischi a stato solido, con clienti come CoreWeave e Dell.
