Citigroup: Il reddito per ogni GW di Nvidia potrebbe aumentare da 18 miliardi a 40 miliardi di dollari, il valore dell'infrastruttura AI continua a crescere
Il rapporto di Citigroup indica che Nvidia ha autorizzato un nuovo buyback da 150 miliardi di dollari, portando la capacità totale di riacquisto fino all'anno fiscale 2028 a 235 miliardi di dollari, dimostrando fiducia nella crescita del flusso di cassa libero guidato dall'intelligenza artificiale. Nel frattempo, l'azienda sta espandendosi dalle GPU verso la sicurezza AI, il software e infrastrutture full-stack; si prevede che i ricavi per GW aumenteranno dai 18 miliardi di dollari dell'era Hopper ai 40 miliardi di dollari nell'era Rubin.
Nvidia sta evolvendo da una semplice azienda di chip GPU a una piattaforma full-stack che copre potenza di calcolo, networking, sicurezza e infrastruttura AI. L’espansione dell’onda AI sta simultaneamente ampliando sia le dimensioni della domanda che il valore per singolo progetto.
Recentemente, Citi ha pubblicato un rapporto mantenendo il rating “Buy” per Nvidia, con un target price di 315 dollari. Il report sottolinea che Nvidia ha aggiunto un’autorizzazione di buyback azionario da 150 miliardi di dollari, portando la capacità totale di riacquisto fino all’anno fiscale 2028 a 235 miliardi di dollari, riflettendo la fiducia dell’azienda nella crescita sostenuta del free cash flow trainata dall’AI.
Nel frattempo, Nvidia si sta estendendo verso la sicurezza AI, la conformità, la governance e l’infrastruttura completa delle AI factory. La rapida diffusione dei modelli open-weight sta inoltre continuando a far crescere la domanda di token e di potenza di calcolo sottostante.
Degno di nota è anche il fatto che Nvidia sta aumentando il valore per ogni implementazione di infrastruttura AI. L’azienda prevede che le opportunità di ricavo per ogni GW saliranno da 18 miliardi di dollari nell’era Hopper a 25 miliardi nell’era Blackwell, arrivando fino a 40 miliardi nell’era Rubin.
Buyback da 150 miliardi di dollari: fiducia nel cash flow dietro un’autorizzazione immensa
Dopo l’autorizzazione al riacquisto aggiuntiva da 150 miliardi di dollari, la capacità totale di buyback di Nvidia fino all’anno fiscale 2028 arriva a 235 miliardi di dollari. Considerando che la capitalizzazione di mercato della società ha raggiunto i 5,52 trilioni di dollari, una buyback di queste proporzioni è diventata una parte essenziale nell’allocazione del capitale.
Citi ritiene che l’ulteriore espansione della buyback rifletta la fiducia di Nvidia nella crescita futura del free cash flow. Con la domanda per l’infrastruttura AI in costante espansione, l’azienda prevede che profitti e capacità di generazione di cassa rimarranno forti, permettendo di continuare ad investire nell’AI, ma mantenendo anche ingenti ritorni per gli azionisti.
In altre parole, Nvidia non sta scegliendo tra crescita degli investimenti e ritorni di capitale. Da un lato, l’azienda continua a investire in infrastrutture AI, software e nuove applicazioni; dall’altro, mantiene un ampio margine per la buyback.
Dalle GPU alla sicurezza AI: i confini del business si ampliano ancora
Nvidia ha lanciato la piattaforma Open Agent Safety, iniziando a entrare nei segmenti di sicurezza, conformità e governance degli agenti AI. La piattaforma include l’ambiente di runtime open source OpenShell e il sistema hardware di monitoraggio Sentry che opera su BlueField-4 DPU, in grado di implementare il controllo delle policy sugli agenti AI oltre a rilevare e bloccare comportamenti non autorizzati.
Con l’ingresso degli agenti AI nei flussi di lavoro aziendali critici, la domanda delle imprese per sicurezza e capacità di controllo cresce di pari passo. Nvidia si spinge quindi ulteriormente dalla computazione sottostante verso il layer di sicurezza necessario per l’operatività delle applicazioni AI, ampliando ulteriormente il mercato servibile.
Nel frattempo, l’ecosistema dei modelli open si espande rapidamente. Attualmente, i modelli open rappresentano circa il 75% del volume token generato, rispetto al 40% circa di un anno fa; il consumo totale di token è cresciuto di 25 volte anno su anno. Nvidia ritiene che la maggiore apertura dei modelli stia trainando la diffusione delle applicazioni AI e che la crescita della domanda di token stimoli ulteriormente la domanda di potenza di calcolo base.
L’azienda continua inoltre ad investire nei campi della linguistica AI, AI fisica, robotica e guida autonoma, e pianifica di acquisire Hugging Face per rafforzare il collegamento con l’ecosistema degli sviluppatori.
Opportunità di ricavo per GW: da 18 a 40 miliardi di dollari
Nvidia prevede che le opportunità di ricavo per ogni GW sono già salite da 18 miliardi di dollari nell’era Hopper a 25 miliardi in quella Blackwell, e arriveranno a 40 miliardi nell’era Rubin.
Questa crescita deriva non solo dal miglioramento delle performance GPU, ma anche dall’inclusione di prodotti come CPU, LPU, dispositivi di rete e infrastruttura delle AI factory nella soluzione complessiva. Nvidia può così coprire più segmenti delle implementazioni di infrastruttura AI, incrementando il fatturato per singolo progetto.
Anche i dati relativi agli ordini mostrano che la domanda di infrastrutture AI continua ad espandersi. Nvidia ha rivelato che un laboratorio AI d’avanguardia ha già siglato contratti diretti per 2,6 GW di infrastruttura AI Nvidia, che verrà consegnata entro il 2028; inoltre, il valore totale dei contratti indiretti stipulati con diversi CSP e nuovi fornitori di cloud supera i 180 miliardi di dollari.
Questo significa che la crescita di Nvidia non dipende solo dall’espansione delle dimensioni delle implementazioni di infrastruttura AI, ma deriva anche dalla copertura di un maggior numero di prodotti e segmenti in ogni progetto. Con l’iterazione da Hopper a Blackwell e Rubin, le opportunità di ricavo per GW continuano a salire.
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