Ieri il mercato delle criptovalute ha registrato quasi nessuna attività per l’intera giornata; sia BTC che ETH hanno mostrato una notevole diminuzione della partecipazione degli operatori di mercato, con solo alcune altcoin che hanno mantenuto un certo grado di vivacità. Il mercato si trova persino in uno stato in cui “manca la forza persino per produrre violenti movimenti”.
Il quadro dei flussi di capitale mostra ora una chiara divergenza: gli ETF spot su BTC restano in territorio di afflusso netto, ma con un raffreddamento considerevole rispetto al passato; per quanto riguarda gli ETF su ETH, si sono registrati deflussi. Nel frattempo, i dati sull’occupazione negli Stati Uniti si sono rivelati deboli, riducendo le aspettative su un ulteriore irrigidimento della politica monetaria da parte della Federal Reserve e fornendo così un certo sostegno marginale agli asset rischiosi.
L’attuale indice Fear & Greed rimane nell’area dell’avidità, ma la volatilità di BTC è estremamente bassa e i funding rate sono quasi neutri, il che suggerisce più un accumulo a bassa volatilità che un deflusso concentrato di capitali.
La questione centrale per il mercato ora non è più “long o short”, ma:
Per quanto tempo può ancora durare questa compressione estrema?
₿ Bitcoin (BTC)
Opinione: prevalenza di range rialzista, si preferisce comprare sui ribassi piuttosto che inseguire i prezzi in alto.
La struttura tecnica di BTC rimane generalmente rialzista, ma il più grande problema è l’assenza di volumi di scambio a supporto.
Il MACD mantiene una barra positiva, indicando che la struttura del momentum di medio termine non si è ancora indebolita; tuttavia, l’RSI è intorno a 47,9, situandosi in un’area neutro-debole, il che indica che il prezzo è stabile ma manca una vera pressione di acquisto aggressiva.
Ancora più evidente è la compressione della volatilità:
Il prezzo è confinato in una banda di Bollinger estremamente stretta, con un range delle ultime 30 candele di appena circa l’1,62%, configurando una classica formazione di accumulo a bassi volumi.
I funding rate sono quasi completamente neutri e l’open interest continua a diminuire, il che indica che i capitali a leva non si stanno accumulando in modo eccessivo. Pertanto, qualora dovessero tornare i volumi, il mercato potrebbe facilmente uscire rapidamente dalla zona attuale di lateralità.
In termini di ciclo, i timeframe 1h e 2h si trovano ora in area alta, mentre 4h, 6h e 8h sono arrivati ai minimi, con segnali di potenziale attacco specialmente sul 4h.
Di conseguenza, oggi l’approccio preferito è attendere opportunità di acquisto sui ribassi.
Con il supporto mantenuto nell’area 84.000–84.500, si continua a monitorare la forza rialzista sul 4h; se i volumi spingono il prezzo sopra 85.600, attenzione successiva su 86.500–86.900.
Supporti: 84.000-84.500, 83.300-83.600
Resistenze: 85.600, 86.500-86.900
⟠ Ethereum (ETH)
Opinione: preferenza per acquisti in area di consolidamento, ma attenzione a possibili colpi di liquidazione sugli eccessi di long retail.
La struttura di ETH attualmente è un po’ più complessa rispetto a quella di BTC.
Il momentum del MACD è ormai vicino allo zero, indicando che l’acquisto attivo di breve termine si è chiaramente indebolito; tuttavia, il prezzo resta al di sopra della media a 20 giorni, dunque la struttura rialzista di medio termine non è stata compromessa e siamo ancora in una fase di consolidamento nel trend principale.
Il vero campanello d’allarme riguarda però la composizione delle posizioni aperte.
Attualmente la percentuale di long retail è chiaramente elevata, e sebbene anche i top trader siano tendenzialmente long, le loro posizioni non sono così aggressive come quelle dei retail. Questa struttura suggerisce che:
Molti operatori sono rialzisti, ma manca la volontà di capitali forti di inseguire davvero i prezzi.
Quando i long sono eccessivamente concentrati e il prezzo stenta a salire, si rischia facilmente un breve movimento ribassista per liquidare le posizioni aperte a leva, prima della scelta definitiva della direzione.
Di conseguenza, la posizione attuale non è adatta per inseguire rialzi sul laterale.
Zona 2.666 può essere osservata per la tenuta, ma, se su base daily il prezzo dovesse rompere con decisione 2.637, la struttura di breve si indebolirebbe; al contrario, solo un nuovo consolidamento sopra 2.754 darebbe spazio a nuovi test di 2.780–2.846.
Supporti: 2.666, 2.637, 2.628, 2.577
Resistenze: 2.754, 2.780-2.800, 2.829-2.846
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