La CEO di AMD, Lisa Su, prevede una forte domanda nei prossimi anni e ringrazia TSMC per l'espansione della capacità produttiva.
智通财经2026/10/06 05:12Secondo notizie di mercato, la CEO di AMD, Lisa Su, ha dichiarato di prevedere una forte domanda nei prossimi anni e ha ringraziato TSMC per l'espansione della capacità produttiva.
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⑴ 20:15 Dati settimanali sulle variazioni dell’occupazione ADP. ⑵ 20:30 Dati sulla bilancia commerciale degli Stati Uniti. ⑶ 21:05 Discorso del Presidente della Federal Reserve di New York, Williams. ⑷ 22:00 Indice di ottimismo economico RCM/TIPP. ⑸ 22:45 Discorso della Vicepresidente della Federal Reserve, Bowman. ⑹ 23:30 Asta di titoli di Stato statunitensi a 6 settimane per un valore di 95 miliardi di dollari. ⑺ Giorno successivo 01:00 Asta di titoli di Stato statunitensi a 3 anni per un valore di 58 miliardi di dollari. ⑻ Giorno successivo 01:15 Discorso della Presidente della Federal Reserve di Kansas City, Schmid. ⑼ Giorno successivo 02:00 Operazione di riacquisto di titoli del Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti. ⑽ Giorno successivo 04:30 Dati sulle scorte settimanali di petrolio greggio API. ⑾ Giorno successivo 07:00 Discorso della Presidente della Federal Reserve di Dallas, Logan. ⑿ Focus sui report finanziari di RPM, Lamb Weston, Constellation Brands e Penguin Solutions.
Il vertice della Banca Centrale Europea potrebbe essere sostituito anticipatamente, la pressione sui titoli francesi rischia di diventare ancora più difficile da risolvere.
(1) Secondo alcune opinioni, se la Francia dovesse nuovamente diventare il punto focale del rischio nella zona euro, la Banca Centrale Europea sarebbe chiamata a intervenire su larga scala, ma il prossimo avvicendamento ai vertici potrebbe innalzare la soglia per tali azioni. (2) Le speculazioni su una possibile partenza anticipata di Lagarde sono emerse già a inizio anno; il suo mandato era originariamente previsto fino all’ottobre 2027. La pubblicazione delle sue memorie, programmata per gennaio prossimo, è stata interpretata come un indizio. (3) Se dovesse lasciare prima della fine dell’anno, l’ex governatore della banca centrale olandese Knot e il governatore della Bundesbank Nagel sono considerati i principali candidati alla successione; entrambi sarebbero più prudenti riguardo interventi non convenzionali. (4) Lo stallo sul bilancio francese e le preoccupazioni per le elezioni presidenziali dell’aprile prossimo sono in fermento da oltre un anno e gli investitori sembrano considerare il quarto trimestre del 2026 come punto di partenza per una significativa rivalutazione dei prezzi. (5) Se il bilancio 2027 non dovesse essere approvato, il rapporto tra il deficit annuo francese e il PIL potrebbe salire circa al 6,5%, mentre il debito complessivo supererebbe la previsione di circa 120% di fine 2024. (6) La scorsa settimana, il premio di rischio sul decennale francese rispetto al tedesco di pari scadenza ha raggiunto il massimo degli ultimi 15 anni, circa 150 punti base, avvicinandosi ai livelli dell’ultima crisi dei debiti sovrani nell’eurozona. (7) Il clima di avversione al rischio ha già iniziato a propagarsi, con l’allargamento degli spread su titoli di Stato italiani e spagnoli, mentre i capitali si riversano sui Bund tedeschi e persino sul franco svizzero. (8) Se la situazione in Francia resterà irrisolta e le tensioni di mercato peggioreranno, l’attenzione si sposterà sulla Banca Centrale Europea; il primo passo potrebbe essere una sospensione di ulteriori rialzi dei tassi, dal momento che il mercato non si attende più incrementi a ottobre. (9) Tuttavia, rimandare la stretta monetaria non risolverebbe i problemi di fondo: la BCE potrebbe dover ricorrere allo Strumento di Protezione della Trasmissione (TPI) creato nel 2022 ma mai utilizzato, per cui servirebbero tempo e consenso per inviare un segnale anticipato. (10) Un’altra opzione sarebbe interrompere il quantitative tightening, ma i 6,6 trilioni di euro residui in titoli rappresentano ancora circa il 44% del PIL della zona euro, ponendo una soglia ancora più alta per i falchi. (11) Gli strateghi di Barclays prevedono che la BCE aspetterà che i piani fiscali francesi post-elezioni siano più chiari prima di intervenire, soprattutto se la vincitrice sarà la candidata di estrema destra Le Pen. (12) In caso di partenza anticipata di Lagarde quest’anno, è possibile che siano i falchi a prendere il controllo, con conseguenti maggiori difficoltà nel costruire consenso; la questione del suo futuro necessita di una sempre più urgente chiarificazione.
Gli istituti bancari del Regno Unito incontrano il Ministro delle Finanze per opporsi a ulteriori aumenti delle tasse
Il Cancelliere britannico John Healey ha comunicato alle principali banche del Regno Unito che il governo si trova di fronte a una "difficile situazione fiscale", ma non ha fornito indicazioni chiare sull'eventuale aumento della tassazione bancaria nella prossima legge di bilancio prevista per la fine di questo mese. Secondo fonti informate, i leader di diverse grandi banche britanniche hanno colto l'occasione della riunione di martedì mattina con Healey per ribadire al governo la loro opposizione a ulteriori aumenti delle tasse per il settore bancario. Con ogni probabilità, questo incontro rappresenta l'ultima occasione di confronto con Healey prima della presentazione della legge di bilancio. Tra i dirigenti presenti figuravano rappresentanti di Barclays, HSBC, Lloyds Banking Group, NatWest Group, Nationwide e Santander. Le fonti riferiscono che questi alti dirigenti ritengono che un aumento della tassazione bancaria danneggerebbe gli obiettivi di crescita economica promossi dal governo e amplierebbe ulteriormente il divario tra Londra e altri centri finanziari concorrenti come New York.
Il Giappone pianifica ulteriori misure per ridurre la dipendenza dall'energia del Medio Oriente.
Il CEO della Japan Oil, Gas and Metals National Corporation (JOGMEC) ha dichiarato che il Giappone sta pianificando ulteriori misure per ridurre la sua dipendenza energetica dalla regione del Medio Oriente. Attualmente, oltre il 90% delle importazioni di petrolio greggio del Giappone proviene dal Medio Oriente e le fluttuazioni geopolitiche hanno un impatto significativo sulla stabilità dell'approvvigionamento energetico del paese. Queste nuove misure sono quindi motivate dalla necessità concreta di garantire la sicurezza energetica nazionale.