RBC diventa più cauta sul settore dei prodotti edilizi: le aspettative di ripresa del mercato abitativo vengono meno, diversi titoli vengono declassati.
RBC Capital Markets è diventata più cauta nel settore dei prodotti edilizi in vista della stagione delle trimestrali del terzo trimestre, abbassando le previsioni di utili e il rating di diversi titoli, a causa dei tassi d'interesse elevati, dell’inflazione e della debole domanda abitativa che potrebbero persistere fino al 2027.
Secondo quanto riportato da Jinse Finance, RBC Capital Markets si mostra più cauta nei confronti del settore dei prodotti per l’edilizia in vista della stagione delle trimestrali del terzo trimestre, rivedendo al ribasso le previsioni sugli utili e abbassando il rating di diversi titoli, a causa dei tassi di interesse elevati, dell’inflazione e di una domanda abitativa debole che potrebbero persistere fino al 2027.
Il capo analista Mike Dahl ha dichiarato che, con il raffreddarsi delle aspettative di una ripresa nel settore immobiliare, RBC ha di fatto eliminato la crescita organica delle vendite dal proprio modello. L’istituto ora stima che nel 2026 i nuovi cantieri di abitazioni unifamiliari negli Stati Uniti diminuiranno di circa il 5%, con un’ulteriore flessione dell’1% nel 2027; le spese per manutenzione e ristrutturazione aumenteranno soltanto dell’1% quest’anno, restando pressoché stabili il prossimo anno.
Queste revisioni hanno un impatto importante per gli investitori, poiché Wall Street potrebbe ancora presumere un rimbalzo del mercato immobiliare più forte di quanto stimato da RBC. La banca ha ridotto di circa il 10% le previsioni medie di utile per azione delle società produttrici di materiali edili per il 2027 e del 7% quelle sull’EBITDA. Secondo RBC, i produttori sono particolarmente sensibili all’aumento dei costi delle materie prime e a una limitata capacità di determinazione dei prezzi, mentre in questo contesto inflazionistico la preferenza va ai distributori.
RBC ha abbassato il rating di Builders FirstSource (BLDR.US) da “outperform” a “neutral”, riducendo il target price da 88 a 62 dollari. L’istituto prevede che il suo EBITDA per il 2027 sarà di 1,06 miliardi di dollari, in calo del 16% rispetto alle stime precedenti e inferiore al consenso di mercato di 1,21 miliardi. RBC cita il peggioramento nei nuovi cantieri, l’aumento della concorrenza e la pressione sui margini operativi. Un’elevata leva finanziaria potrebbe inoltre limitare i riacquisti di azioni e altre allocazioni di capitale.
Anche Owens Corning (OC.US) è stata declassata da “outperform” a “neutral”, con il target price tagliato da 172 a 127 dollari. RBC ritiene che nel terzo trimestre il segmento dei tetti possa aver performato meglio delle attese, ma che un indebolimento della domanda, la riduzione delle scorte presso i distributori e l’aumento dei costi di petrolio e bitume peseranno sul quarto trimestre e sul 2027. La stima di EPS per il 2027 è stata abbassata da 12,20 a 10,16 dollari, rispetto alle attese di mercato di 11,81 dollari.
RBC è ancora più pessimista su Mohawk Industries (MHK.US), abbassando il rating del produttore di pavimentazioni da “neutral” a “underperform”, riducendo il target price da 130 a 112 dollari. RBC prevede che la domanda debole di pavimenti si scontrerà con l’aumento dei costi di petrolio, diesel e gas naturale. La stima di EPS per il quarto trimestre è di 1,42 dollari, ben al di sotto del consenso di 1,69 dollari; per il 2027 la stima è di 8,97 dollari, rispetto ai 10,06 attesi da Wall Street.
La visione più negativa viene espressa su Whirlpool (WHR.US), per la quale viene mantenuto il rating “underperform” e il target price viene tagliato da 32 a 22 dollari. La stima di EPS per il 2027 è di soli 1,15 dollari, rispetto ai 3,53 di consenso. RBC segnala la debolezza della domanda di elettrodomestici, una pressione competitiva sui prezzi, potenziali costi tariffari in Canada e il possibile aumento dei prezzi dell’acciaio dopo il rinnovo dei contratti.
Restano comunque titoli preferiti. Ferguson Enterprises (FERG.US) rimane il principale titolo su cui RBC consiglia di mantenere una posizione long, con rating “outperform” e target price a 286 dollari, sostenuto dai risultati positivi nei grandi progetti e nel settore HVAC. RBC mantiene inoltre rating “outperform” su Fortune Brands Innovations (FBIN.US), Core & Main (CNM.US), SiteOne Landscape Supply (SITE.US) e QXO (QXO.US), pur avvertendo che QXO potrebbe affrontare venti contrari nel prossimo futuro sia nel business dei tetti che a livello macroeconomico.
La relazione di Dahl trasmette un messaggio più ampio: la ripresa del settore attesa per il 2027 viene ulteriormente posticipata. Le previsioni riviste di RBC indicano che nel 2027 le nuove costruzioni di abitazioni unifamiliari saranno circa 890 mila, in calo rispetto alla precedente ipotesi di crescita del 5%; le spese per manutenzione e ristrutturazione sono ora previste stabili, anziché in aumento del 3,1%. Per gli investitori, con il settore che rimane in attesa di una ripresa della domanda abitativa, diventano sempre più rilevanti la capacità delle singole aziende di fissare i prezzi, l’esposizione ai segmenti non residenziali più solidi e la capacità di proteggere i margini operativi.
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