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Musalem afferma che la Federal Reserve potrebbe dover aumentare ulteriormente i tassi d'interesse per ridurre l'inflazione.

Musalem afferma che la Federal Reserve potrebbe dover aumentare ulteriormente i tassi d'interesse per ridurre l'inflazione.

智通财经智通财经2026/10/08 20:41
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Il presidente della Federal Reserve di St. Louis, Musalem, ha affermato che la Federal Reserve necessita di un ulteriore aumento dei tassi di interesse per riportare l’inflazione al livello obiettivo del 2%. Secondo lui, per raggiungere tale obiettivo in un termine "tempestivo", la politica monetaria dovrebbe essere ulteriormente restrittiva. Musalem ha dichiarato che se "tempestivo" significa circa 18 mesi, nei prossimi 6-9 mesi i tassi di interesse potrebbero necessitare di ulteriori aumenti al momento opportuno. Ha indicato che l'attuale inflazione rimane la principale sfida per l'economia americana, tuttavia la crescita economica è solida e il mercato del lavoro stabile, il che consente alla Federal Reserve di contenere l'inflazione senza compromettere significativamente l'occupazione. Alla domanda se nella riunione di politica monetaria del 27-28 ottobre si debba procedere a un ulteriore rialzo dei tassi, Musalem ha detto di mantenere una posizione aperta e di non aver ancora preso una decisione, ma che la situazione inflazionistica richiede ai responsabili politici di considerare ulteriori strette di politica monetaria. Musalem ha inoltre sottolineato che, nonostante l'aumento evidente dei rendimenti dei Treasury americani, le condizioni finanziarie rimangono accomodanti e supportano la crescita economica. Ha aggiunto che l’aumento dei rendimenti non implica una perdita di fiducia degli investitori nella Federal Reserve, bensì riflette le aspettative del mercato su un aumento dei tassi reali e una maggiore competizione per il capitale in un’economia forte.

Il presidente della Federal Reserve di St. Louis, Musalem, ha dichiarato che la Federal Reserve dovrà alzare nuovamente i tassi d'interesse per riportare l'inflazione all'obiettivo del 2%. Ha affermato che, per raggiungere l'obiettivo d'inflazione in tempi “tempestivi”, la politica monetaria dovrà essere ulteriormente inasprita. Musalem ha dichiarato che, se per “tempestivo” si intende circa 18 mesi, allora nei prossimi 6-9 mesi potrebbe essere necessario aumentare ulteriormente i tassi d'interesse al momento opportuno. Ha sottolineato che attualmente l'inflazione resta il principale problema affrontato dall'economia statunitense, ma considerando la forte crescita economica e la stabilità del mercato del lavoro, la Federal Reserve potrebbe riuscire a ridurre l'inflazione senza danneggiare in modo significativo l'occupazione. Alla domanda se la riunione del 27-28 ottobre dovrebbe comportare un rialzo dei tassi, Musalem ha dichiarato di mantenere una posizione aperta e di non aver ancora formulato alcuna previsione sull'esito della riunione, anche se la situazione dell'inflazione richiede che i responsabili delle politiche continuino a prendere in considerazione ulteriori inasprimenti. Musalem ha aggiunto che, nonostante l'evidente aumento dei rendimenti dei titoli di Stato statunitensi, le condizioni finanziarie rimangono accomodanti e sostengono la crescita economica. Ha affermato che l'aumento dei rendimenti non implica una perdita di fiducia degli investitori nella Federal Reserve, ma riflette piuttosto le aspettative del mercato di un aumento dei tassi reali e una crescente concorrenza per il capitale in un contesto economico robusto.
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