Goldman Sachs: continua a essere ottimista sulle prospettive del settore della raffinazione; Valero Energy (VLO.US), Marathon Petroleum (MPC.US), HF Sinclair (DINO.US) sono le scelte preferite
Goldman Sachs rimane ottimista sull'ambiente generale del settore della raffinazione e sottolinea una preferenza relativa per le azioni con rating "buy", tra cui Valero Energy, Marathon Petroleum (MPC.US) e HF Sinclair (DINO.US).
Secondo quanto riportato da Zhitong Caijing APP, mentre il settore della raffinazione negli Stati Uniti si prepara alla stagione delle trimestrali del terzo trimestre 2026, Goldman Sachs ha aggiornato le sue previsioni sugli utili del comparto. Prima della pubblicazione dei risultati, Goldman Sachs, sulla base delle interazioni con gli investitori, si concentra su tre principali aree di dibattito: (a) le prospettive di redditività di medio termine dopo che i fondamentali globali della raffinazione si sono irrigiditi e l’offerta ha subito disturbi; (b) l’andamento dello spread tra greggio leggero e pesante a fronte dell’aumento della fornitura di oil pesante da Canada e Venezuela; (c) le priorità di allocazione del capitale, ossia come bilanciare la solidità del bilancio, i progetti di crescita interna e la restituzione di valore agli azionisti.
Nonostante queste questioni, Goldman Sachs resta positiva sull'outlook generale dell’industria della raffinazione, ribadendo la preferenza per i titoli con rating “Buy”, che includono Valero Energy (VLO.US), Marathon Petroleum (MPC.US) e HF Sinclair (DINO.US).
Goldman Sachs afferma che, per Valero Energy, considerando il vantaggio localizzativo sulla costa del Golfo degli Stati Uniti, il portafoglio di asset di alta qualità e la continua eccellente esecuzione da parte del management, la società resterà un beneficiario chiave del restringimento dei fondamentali di settore.
Per quanto riguarda Marathon Petroleum, Goldman Sachs è ottimista sulle prospettive di ritorno di capitale agli azionisti. La capacità della società in tal senso è sostenuta dalle distribuzioni di MPLX LP (MPLX.US), nonché dai suoi vantaggi di scala, la capacità di generare margini consistenti e un bilancio solido.
Infine, per gli investitori attenti ai titoli a piccola e media capitalizzazione, Goldman Sachs ribadisce la visione positiva su HF Sinclair. Considerando il posizionamento nei mercati di raffinazione di nicchia, il contributo agli utili dell’attività nei lubrificanti e le opportunità derivanti dalle esenzioni per piccole raffinerie (SRE), la banca ritiene che il livello attuale del prezzo offra un profilo rischio/rendimento attraente.

Analisi dei singoli titoli
Valero Energy
Goldman Sachs assegna a Valero Energy un rating “Buy” con target price di 496 dollari. La banca sottolinea nuovamente che l’azienda può contare su un portafoglio di asset privilegiato sulla costa del Golfo, con la flessibilità di modificare la composizione delle lavorazioni del greggio e con vantaggi di costo. Questi fattori sosterranno la generazione di un solido free cash flow nel breve e medio termine.
Secondo le stime aggiornate di Goldman Sachs, per il 2027 e il 2028 la società dovrebbe generare un rendimento da free cash flow rispettivamente intorno all’11% e al 6%. Inoltre, la banca apprezza la prudente allocazione del capitale da parte del management. Valero Energy mette al primo posto la sicurezza e l’affidabilità operativa, la solidità del bilancio e la restituzione di valore agli azionisti. Da notare che l’azienda si è impegnata a restituire tra il 40% e il 50% del free cash flow operativo rettificato agli azionisti tramite buyback e dividendi.
Nella prossima conference call sui risultati, Goldman Sachs prevede che gli investitori porranno attenzione a: (a) commenti sul contesto macro della raffinazione; (b) prospettive dello spread tra greggio leggero e pesante; (c) margini della linea DGD per il diesel rinnovabile.
Marathon Petroleum
Goldman Sachs assegna a Marathon Petroleum un rating “Buy” con target price di 519 dollari. La banca mantiene la visione positiva sul titolo grazie al vantaggio di scala, all’integrazione verticale e alla presenza strategica sulla costa del Golfo e della West Coast. Continua inoltre ad apprezzare il valore del business della raffinazione della società, sostenuto dalla capacità di ottimizzazione commerciale, dalla struttura dei costi contenuta e dalla comprovata generazione di solidi margini di profitto.
Infine, per Goldman Sachs il profilo di ritorno di capitale di Marathon Petroleum risulta interessante poiché i ritorni agli azionisti lungo tutto il ciclo sono supportati dalle distribuzioni del business midstream. I dividendi di MPLX possono coprire le spese in conto capitale ricorrenti e i dividendi di Marathon Petroleum.
Prima della pubblicazione dei risultati, Goldman osserva che gli investitori si concentreranno sui seguenti punti: (a) prospettive di margine nelle diverse aree operative; (b) outlook per i dividendi futuri di MPLX; (c) priorità di allocazione del capitale.
HF Sinclair
Goldman Sachs assegna ad HF Sinclair un rating “Buy” con target price di 142 dollari. Tra le aziende a media e piccola capitalizzazione, HF Sinclair riceve una raccomandazione particolare: il titolo offre infatti un ritorno totale stimato intorno al 19% rispetto ai valori attuali, grazie sia al posizionamento nei mercati di raffinazione di nicchia delle Montagne Rocciose e del Midwest statunitense, sia ai contributi reddituali delle divisioni oltre la raffinazione, sia alle opportunità derivanti dalle esenzioni per piccole raffinerie (SRE).
Goldman sottolinea inoltre che il management è impegnato a migliorare le performance operative nel business della raffinazione, ottimizzando la composizione delle lavorazioni del greggio, incrementando la quota di produzione di carburanti per l’aviazione e rafforzando l’affidabilità operativa.
Per il futuro, Goldman Sachs prevede che la conference call del terzo trimestre 2026 di HF Sinclair si focalizzerà su: (a) dinamiche domanda-offerta nel settore; (b) monetizzazione dei Renewable Identification Numbers (RIN) e aspettative sulle esenzioni per piccole raffinerie (SRE); (c) aggiornamenti sui progetti di crescita del midstream; (d) priorità di allocazione del capitale; (e) aggiornamenti sulla prevista separazione dell’attività dei lubrificanti.
Phillips 66
Goldman Sachs assegna a Phillips 66 (PSX.US) un rating “Neutral” con target price di 297 dollari. Dalle discussioni con gli investitori emergono tre principali questioni su Phillips 66: il processo di deleveraging, il miglioramento delle performance operative nella raffinazione e la capacità del midstream di raggiungere l’obiettivo di EBITDA annualizzato di 4,5 miliardi di dollari nel 2027.
Tuttavia, Goldman Sachs, dopo un recente sopralluogo alla raffinieria di Wood River, ritiene che il profilo rischio/rendimento sia diventato più attraente. L’azienda sta progressivamente migliorando la redditività della raffinazione, grazie all’ottimizzazione degli acquisti di greggio, al miglioramento dell’utilizzo degli asset e alla riduzione dei costi operativi.
Goldman Sachs apprezza inoltre l’impegno del management nel rafforzare il bilancio e nel proseguire nella restituzione di valore agli azionisti. Secondo i modelli aggiornati, l’azienda è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di debito totale a 17 miliardi di dollari quest’anno, e almeno il 50% del free cash flow operativo rettificato verrà restituito agli azionisti.
Prima della pubblicazione dei risultati, Goldman Sachs si attende che gli investitori si focalizzeranno su: (a) quadro generale del settore; (b) opportunità di ulteriori miglioramenti nella raffinazione; (c) aggiornamenti sui progetti di crescita del midstream; (d) priorità nella destinazione del capitale.
PBF Energy
Goldman Sachs assegna a PBF Energy (PBF.US) rating “Neutral” con target price di 91 dollari. In vista della stagione delle trimestrali, Goldman desidera maggiore chiarezza sulle priorità di allocazione del capitale della società, sottolineando che la forte generazione di cassa dovrebbe accelerare significativamente il deleveraging.
Oltre a un contesto di margini di raffinazione favorevole, gli investitori si concentrano soprattutto sull’esposizione dell’azienda allo spread tra greggio leggero e pesante. Con le aspettative di una continua crescita della produzione di petrolio in Canada e Latinoamerica, l’ampliamento dello spread tra greggi leggeri e pesanti è al centro dell’attenzione del mercato. Inoltre, Goldman intende appronfondire la strategia del management per affrontare l’obbligo sui Renewable Fuel (RVO), specialmente in uno scenario di prezzi RIN elevati.
CVR Energy
Goldman Sachs assegna a CVR Energy (CVI.US) rating “Sell” con target price di 50 dollari. Gli investitori si concentrano soprattutto sulla performance relativa del titolo e sui risultati che la società potrebbe presentare nella prossima trimestrale.
Anche se il quarto trimestre è tipicamente debole dal punto di vista stagionale, soprattutto nel Midwest statunitense, Goldman Sachs ritiene che le stime di utili possano restare elevate in virtù dell’abbassamento delle scorte, di continue interruzioni lato offerta a livello globale e della domanda ancora resiliente. Altro tema centrale è la priorità nella destinazione del capitale, in particolare rispetto a dividendi, deleveraging, operazioni di M&A e investimenti in conto capitale.
Infine, Goldman Sachs assegna un rating “Buy” a Delek US (DK.US) con target price di 83 dollari e un rating “Buy” a Par Pacific (PARR.US) con target price di 90 dollari.
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