OpenAI, ricavi ridotti a 18 miliardi di dollari, scatenano il crollo delle azioni dei produttori di chip
Il fatturato annualizzato di OpenAI è stato rivisto a 50 miliardi di dollari, causando il calo dei titoli Nvidia, AMD e altri. Il sentiment di mercato è diviso: da un lato si mette in guardia contro i rischi dell'IPO e l'ampliamento delle perdite, dall'altro si guarda positivamente alla prospettiva di un investimento in AI da 4 trilioni di dollari.
Secondo Woofun AI, la revisione dei dati sui ricavi annualizzati di OpenAI ha scosso i mercati finanziari, facendo scendere titoli chiave come NVIDIA (NVDA.US).
Giovedì, le azioni NVIDIA hanno registrato un calo del 2,94%, trainato dalla divulgazione da parte di OpenAI di ricavi annualizzati pari a circa 50 miliardi di dollari, ossia circa 18 miliardi in meno rispetto ai 68 miliardi di dollari riportati il mese scorso dalla maggior parte dei media. Alex Kantrowitz, fondatore di Big Technology, ha spiegato nel programma "Closing Bell" di CNBC che questa differenza deriva principalmente da divergenze nei criteri contabili. NVIDIA ha chiuso la giornata a 230,48 dollari, circa il 5% in meno rispetto al massimo storico di 243,37 dollari raggiunto martedì. AMD (AMD.US), altro beneficiario di accordi di collaborazione da miliardi di dollari con OpenAI, ha visto le proprie azioni scendere del 3,9% nello stesso giorno, mentre Oracle (ORCL.US) ha perso oltre il 5%.
Nonostante la pressione a breve termine, i dati aggregati da Woofun AI indicano che NVIDIA ha guadagnato comunque il 24% dall’inizio dell’anno, con una capitalizzazione di mercato vicina a 5,6 trilioni di dollari e ricavi dell’ultimo trimestre pari a 96,22 miliardi di dollari, superiori alle aspettative di 92,16 miliardi di dollari, a conferma della solidità dei fondamentali.
A livello macro, secondo Google Finance, le prime sette azioni dell’indice S&P 500 hanno sovraperformato le altre 493 e il settore tecnologico rappresenta oltre il 40% dell’indice, rendendo l’andamento del mercato fortemente dipendente dai risultati di OpenAI e Anthropic. Kantrowitz ha sottolineato che il sentimento degli investitori nell’AI è diventato più cauto, con una parte dei fondi dirottati verso modelli più tradizionali. In netta controtendenza, l’analista di Wedbush Securities, Dan Ives, ha inserito NVIDIA tra i cinque titoli tech più promettenti per il 2027, ritenendo che il mercato stia sottovalutando l’impatto di investimenti nell’AI pari a 4 trilioni di dollari nei prossimi anni.
In termini di rischio, Kantrowitz prevede che Anthropic lancerà la propria IPO nelle prossime settimane, seguita probabilmente da OpenAI il prossimo anno. Documenti trapelati relativi alle domande di quotazione negli Stati Uniti rivelano che Anthropic sta subendo perdite a un ritmo superiore rispetto alla crescita dei ricavi. Con l’avvicinarsi delle IPO di entrambe le società, il mercato attende eventuali notizie negative che potrebbero innescare ulteriori vendite; questi documenti saranno la prova definitiva della capacità dei ricavi dell’AI di sostenere la valutazione attuale di NVIDIA.
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