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Arthur Hayes scarica token DeFi per 3,1 milioni di dollari: uscita strategica o segnale di panico?

Arthur Hayes scarica token DeFi per 3,1 milioni di dollari: uscita strategica o segnale di panico?

AMBCryptoAMBCrypto2026/02/09 14:07
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Per:AMBCrypto

Il 9 febbraio 2026, il co-fondatore di BitMEX Arthur Hayes ha venduto ENA per un valore di 1,06 milioni di dollari, ETHFI per 954.000 dollari e PENDLE per 1,14 milioni di dollari. Ognuno di questi token aveva già perso tra l’85% e il 94% del proprio valore.

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Fonte: Lookonchain

Hayes, noto per il suo ottimismo verso Bitcoin [BTC], ha compiuto questa mossa in mezzo a rilevanti perdite tra i token DeFi. Questa azione inaspettata ha sollevato preoccupazioni riguardo a ulteriori dolori di mercato e volatilità. Molti si sono chiesti se si trattasse di una ritirata tattica o del segnale di un mercato in indebolimento.

Questi token DeFi restano in rosso

Osservando l’andamento di prezzo di questi token DeFi, il mercato appariva in difficoltà. Ethena [ENA], in calo dell’86% rispetto al massimo di ottobre, era sceso sotto i precedenti minimi locali.

Nonostante il suo RSI indicasse condizioni di ipervenduto estremo, ENA mostrava un potenziale incrocio rialzista sul MACD. Tuttavia, affrontava una resistenza tra 1,5146 e 1,3206 dollari. A 0,1202 dollari, qualsiasi recupero sembrava lontano e il sentiment di mercato restava ribassista.

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Fonte: TradingView

Pendle [PENDLE], in calo dell’81% rispetto al massimo di ottobre, era bloccato sotto i 6 dollari, oscillando intorno a 1,14 dollari. Con un RSI di 28,30 al momento della stesura, mostrava una condizione di ipervenduto grave, ma mancava un catalizzatore forte per la ripresa, lasciandolo in una lunga fase di consolidamento.

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Fonte: TradingView

Ether.fi [ETHFI] aveva perso il 94,53% dal suo massimo, con una pressione di vendita costante e tentativi falliti di superare i livelli superiori.

Aveva cancellato tutti i guadagni ottenuti dal marzo 2024 e, sebbene vi fossero segnali di un possibile incrocio rialzista sul MACD e un RSI su livelli minimi, ciò non era sufficiente a invertire il trend ribassista.

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Fonte: TradingView

Tutti e tre i token erano in condizione di ipervenduto, ma la ripresa era incerta. Il settore DeFi si mostrava fragile e il rischio di ulteriori ribassi sembrava probabile, rendendo poco chiaro il percorso di recupero.

Arthur Hayes sta vendendo sui minimi?

Mentre Hayes liquidava i suoi token DeFi, molti lo hanno accusato di “vendere sui minimi”, alimentando speculazioni. Tuttavia, Hayes è noto per ruotare strategicamente i suoi investimenti, spesso passando a stablecoin prima dei principali cambi di mercato.

Anche se alcuni hanno visto la sua mossa come mal sincronizzata, grandi player come Hayes agiscono tipicamente con strategie di lungo termine. Questa vendita potrebbe essere parte di un piano più ampio, anche se la motivazione non è evidente agli investitori comuni. La domanda resta: è stato un errore, o l’inizio di una nuova fase?

Considerazioni finali

  • La vendita di Hayes ha sollevato preoccupazioni sul futuro della DeFi ma potrebbe essere stata una mossa strategica.
  • Le difficoltà del settore DeFi suggeriscono una lunga ripresa, offrendo un’opportunità di acquisto, e seguire strategie opposte a quelle di Arthur Hayes (“comprare alto, vendere basso”) potrebbe portare a guadagni.
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Esclusione di responsabilità: il contenuto di questo articolo riflette esclusivamente l’opinione dell’autore e non rappresenta in alcun modo la piattaforma. Questo articolo non deve essere utilizzato come riferimento per prendere decisioni di investimento.

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