Gli scettici che sostenevano che l'afflusso di denaro istituzionale avesse distrutto i tradizionali cicli quadriennali di Bitcoin sono stati ancora una volta smentiti. L'indicatore on-chain Bitcoin Cycle Momentum della piattaforma di analisi CryptoQuant è entrato in territorio rialzista positivo per la prima volta negli ultimi otto mesi.
Storicamente, questo segnale ha indicato con precisione la fine di lunghi periodi di ribasso, confermando che i cicli di mercato delle crypto funzionano ancora come un orologio.
Perché l'inversione venga considerata pienamente confermata, l'indicatore deve consolidarsi su livelli più alti nelle prossime settimane. Le basi sono già state gettate: il recente rapido balzo di Bitcoin da $62.000 a $81.000 ha risvegliato il mercato da una lunga fase di stallo, innescando un'ondata di attività.
L'attuale recupero segue lo scenario classico di transizione di ciclo: i coin stanno fluendo in massa dagli investitori retail in panico verso i detentori a lungo termine. Mentre i piccoli investitori realizzavano perdite in una fase di paura diffusa, i grandi investitori acquistavano aggressivamente approfittando dei minimi.
Le statistiche di agosto lo confermano chiaramente:
- Grandi wallet che detengono almeno 100 BTC: hanno aggiunto circa 60.000 BTC alle loro riserve.
- Piccoli investitori con meno di 100 BTC: hanno venduto complessivamente circa 47.000 BTC.
I grandi detentori sono così convinti di un'imminente ripresa che, invece di vendere il loro Bitcoin, hanno iniziato a usarlo come garanzia per ottenere prestiti e superare la fase di ribasso. Su piattaforme specializzate, il volume di tali prestiti tra i grandi investitori è aumentato del 18% mentre temporaneamente spostavano parte del rischio verso altri asset digitali.
Flussi miliardari sulle crypto, ma il rally tarda a partire. Colpa degli investitori retail?
L'inversione tecnica è supportata da un effettivo afflusso di capitale. La liquidità globale sta tornando sul mercato: gli ETF Bitcoin spot statunitensi hanno registrato il maggior afflusso settimanale di investitori degli ultimi 10 mesi, mentre oltre 470 milioni di USDC — equivalenti digitali del dollaro — sono confluiti verso le principali piattaforme di scambio.
Tuttavia, è ancora presto per aspettarsi una crescita ininterrotta dai livelli attuali. Intorno a $78.000, Bitcoin è entrato in quella che viene definita "strategic limbo": una zona neutra in cui il prezzo viene considerato al momento equo e il mercato necessita di una pausa. La pressione temporanea al ribasso arriva dagli investitori retail, che hanno iniziato a vendere coin in massa per incassare rapidi profitti subito dopo la prima ondata di rialzo.
La zona chiave di supporto ora si trova intorno a $69.000 — il prezzo medio di acquisto del Bitcoin da parte degli investitori a breve termine. Se il mercato mantiene questo livello, il ritorno al più ampio trend rialzista sarà solo questione di tempo.


