UBS: l’accelerazione nella costruzione dei data center nel 2027 porta Caterpillar (CAT.US), Cummins (CMI.US) e Quanta Services (PWR.US) sull’onda favorevole dell’“infrastruttura AI”
UBS prevede che, nonostante le continue restrizioni nella catena di approvvigionamento, gli sviluppatori di data center continueranno ad espandere la capacità produttiva e che la domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale accelererà la crescita entro il 2027, creando opportunità per i produttori di apparecchiature industriali e le società di ingegneria.
Secondo quanto riportato da "App di Finanza Intelligente", UBS prevede che, nonostante le persistenti restrizioni della catena di approvvigionamento, gli sviluppatori di data center stanno ancora espandendo la capacità e la domanda di infrastrutture per l'intelligenza artificiale crescerà rapidamente entro il 2027, creando opportunità per i produttori di apparecchiature industriali e le società di ingegneria. L'analista di UBS Steven Fisher ha dichiarato nel rapporto di ricerca del 16 ottobre che, secondo gli esperti del settore presenti al Data Center World Expo di Singapore, gli ordini stanno accelerando, le prenotazioni di capacità pluriennali stanno aumentando e c'è grande fiducia che gli investimenti nelle infrastrutture AI continueranno anche dopo il 2027. Questi risultati suggeriscono che, anche di fronte alle pressioni inflazionistiche globali, la spesa per i data center rimane un importante motore di crescita per le aziende industriali.
Benefici attesi per le società di generazione e costruzione
UBS identifica Caterpillar (CAT.US), Cummins (CMI.US) e Quanta Services (PWR.US) come i principali beneficiari della continua espansione della costruzione di data center. Caterpillar e Cummins sono posizionate per beneficiare della domanda di apparecchiature di generazione di energia, mentre Quanta Services può trarre vantaggio dagli investimenti nelle reti elettriche. Caterpillar ha comunicato al team UBS che la domanda di apparecchiature di generazione di energia resta eccezionalmente forte e che l'azienda sta ampliando la propria capacità.
Il rapporto sottolinea inoltre il crescente interesse del mercato per la "generazione di energia dietro il contatore" (behind-the-meter power generation), una modalità che consente ai data center di produrre energia sul posto, invece di dipendere interamente dalla rete pubblica. UBS prevede che entro il 2028 o il 2029 la maggior parte dei progetti sarà ancora principalmente collegata alla rete, con sistemi di backup a gasolio tradizionali. La combinazione finale tra generazione in loco, accumulo di energia e collegamento alla rete determinerà il livello di reddito per i produttori di apparecchiature.
La carenza di forniture rimane una limitazione
Gli esperti del settore citano la disponibilità delle apparecchiature e la capacità produttiva come principali ostacoli all’espansione dei data center. I fornitori di sistemi di raffreddamento, di apparecchiature elettriche e di tecnologie per la generazione di energia stanno perseguendo la riduzione dei tempi di consegna e l’aumento della produzione. I clienti si orientano sempre più verso sistemi prefabbricati e modulari per accelerare i lavori e ridurre il fabbisogno di manodopera.
Il settore sta inoltre transitando verso la distribuzione a 800V DC, con una distribuzione prevista tra il 2027 e il 2029. UBS osserva che tale tecnologia dovrebbe ridurre la domanda di rame, la produzione di calore e la complessità dei sistemi di distribuzione elettrica.
Quota crescente della costruzione
UBS stima che i data center rappresentino direttamente circa 63 miliardi di dollari del mercato statunitense delle costruzioni non residenziali, pari a circa il 5% su un totale di 1.300 miliardi di dollari. Tuttavia, includendo le spese indirette per impianti di produzione, infrastrutture elettriche e progetti correlati, la banca stima che i data center abbiano guidato dal 20% al 30% dell’intera attività edilizia non residenziale e la maggior parte della relativa crescita.
Questa forte performance della spesa contrasta con le preoccupazioni sul più ampio andamento dell’economia industriale. UBS sottolinea che le tensioni con l'Iran, l’inflazione e l’aumento dei tassi d’interesse complicano le aspettative di ripresa industriale. Si prevede che i costi di input più elevati incideranno più visibilmente sui risultati del quarto trimestre, soprattutto per le società più esposte ai costi di carburante e materiali.
Focus sulla redditità del settore energia di Caterpillar
Nel secondo trimestre, i profitti della divisione Energia e Power di Caterpillar (CAT.US) hanno superato le aspettative, con un margine di profitto incrementale del 39%. UBS osserva che il mercato si attende generalmente che i margini incrementali rimangano elevati anche nel terzo e quarto trimestre, ma prevede un calo rispetto ai livelli del secondo trimestre. Caterpillar avverte che l’eccezionale redditività incrementale osservata nel secondo trimestre potrebbe non essere sostenibile.
Gli investitori si interrogano anche su come le azioni industriali potranno mantenere la sovraperformance se la crescita degli ordini legati all'AI dovesse rallentare. Fisher ritiene che, anche se il livello assoluto degli ordini resta elevato, un rallentamento sostanziale o una stabilizzazione nella crescita sequenziale degli ordini di Caterpillar potrebbe rendere più difficile per il titolo sovraperformare l’indice principale.
Rischi legati agli investimenti AI
UBS riconosce che, con il progresso tecnologico che riduce i costi di calcolo e la più ampia diffusione di modelli AI più piccoli, il boom delle infrastrutture AI potrebbe alla fine rallentare. Questo sviluppo potrebbe comprimere la redditività delle aziende AI e ridurre la domanda di nuovi data center. Tuttavia, la banca ritiene che l’adozione tecnologica creerà comunque opportunità per i fornitori industriali, pur consigliando agli investitori di monitorare la sostenibilità delle spese infrastrutturali.
Il rapporto solleva inoltre dubbi sulla solidità finanziaria di alcuni provider di cloud computing più recenti, in seguito alla svendita delle obbligazioni CoreWeave (CRWV.US). UBS sottolinea che, rispetto agli operatori cloud su larga scala più maturi, le informazioni disponibili dai fornitori industriali non sono sufficienti per valutare pienamente l’esposizione a questi clienti. Mentre gli investitori valutano la solidità degli ordini attuali e futuri di apparecchiature, questa differenza potrebbe diventare sempre più significativa.
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